La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto.- Fernando Pessoa
La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto.
I sogni ce l'hanno tutti: ciò che ci differenzia è l'intensità per raggiungerli o il destino che li raggiunge per noi.
La sincerità è un'intolleranza.
I compratori di cose inutili sono sempre più saggi di quanto non si creda, comprano piccoli sogni. Quando comprano sono bambini.
In me ogni affetto si verifica in superficie, ma con sincerità. Sono stato sempre attore, e sul serio. Ogni volta che ho amato ho finto di amare, e ho finto come me stesso.
Tutto vale la pena se l'anima non è angusta.
Accetta la tua morte con una certa serietà, comunque. Chi ride andando a farsi giustiziare non è ben compreso, in genere, dalle meno progredite forme di vita, e ti daranno del pazzo.
Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.
Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
La morte, se somiglia allo spegnersi di una luce non mi spaventa: tutt'al più mi scoccia. L'unica cosa che mi spaventa è il dolore.
Ahimè al cielo, ahimè alla luna sole e stelle mi portan fortuna! Io vivo per soffrire, e vorrei sol morire!
Un confessore si recò da un moribondo e gli disse: «Vengo a esortarvi a morire in pace». L'altro rispose: «E io vi esorto a lasciarmi morire in pace».
Non v'è rimedio per la nascita e la morte salvo godersi l'intervallo.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
La morte è una cosa rapida, chiara, che non ammette compromessi.