La morte è un vile esperimento chimico che viene effettuato su tutti tranne che sugli alberi della sequoia.- JJ Furnas
La morte è un vile esperimento chimico che viene effettuato su tutti tranne che sugli alberi della sequoia.
La morte, la vita, la fama, l'infamia, il dolore, il piacere, la ricchezza, la povertà, tutto ciò tocca ugualmente a buoni e cattivi, non essendo queste cose né belle né brutte; e, dunque, neppure beni o mali.
Voglio un prete, un rabbino, e un pastore protestante. Voglio scommettere in ogni settore.
La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull'albero della vita.
Si vive solo due volte: una volta quando si nasce e una volta quando si guarda la morte in faccia.
La morte non tace su nulla.
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
Vai e prova a confutare la morte: la morte confuterà te, ed è tutto!
Morire significa separarti non solo da quello che eri, ma anche da quello che non hai potuto diventare. Quest'ultimo aspetto della morte è il più inquietante.
In viva morte morta vita vivo!
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?