La morte è un vile esperimento chimico che viene effettuato su tutti tranne che sugli alberi della sequoia.- JJ Furnas
La morte è un vile esperimento chimico che viene effettuato su tutti tranne che sugli alberi della sequoia.
Non temiamo la morte, ma il pensiero della morte.
Che c'è di tanto ridicolo quanto cercare la morte, se proprio per paura della morte ti sei reso la vita impossibile?
Certamente si deve morire, ma la morte viene associata a una "vecchiaia" vissuta come un evento molto lontano che non ci riguarda da vicino.
Il terrore della morte è dovuto all'incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.
Noi dovremmo piangere per gli uomini alla loro nascita, non alla loro morte.
La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande.
Al destino di morte non scampa nessuno che nasce.
Hai notato che solo la morte ci ridesta i sentimenti? Ma lo sai perché siamo sempre più giusti e generosi con i morti? È semplice. Verso di loro non ci sono obblighi. Se un obbligo ci fosse, sarebbe quello della memoria, e noi abbiamo la memoria corta.
Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me: che farete da soli?
Su tutte le tombe dovrebbe essere scritto: non piangetemi perchè sono morto, ma perchè avei voluto dirvi una cosa, una sola, e non ho trovato il modo.