Da ogni cosa ci si può mettere al sicuro, ma per la morte abitiamo tutti una città senza mura.- Epicuro
Da ogni cosa ci si può mettere al sicuro, ma per la morte abitiamo tutti una città senza mura.
Non fare filosofia per scherzo, ma sul serio; perché non abbiamo bisogno di apparire sani ma piuttosto di esserlo veramente.
Per tutti quegli esseri viventi che non ebbero la capacità di stringere patti reciproci circa il non recare ne ricevere danno, non esiste né il giusto né l'ingiusto; e altrettanto si deve dire per quei popoli che non poterono o non vollero stringere patti per non recare e non ricevere danno.
Un tempo illimitato contiene la stessa quantità di piacere che uno limitato, quando i confini dei piaceri si valutino con retto calcolo.
Chi non si turba trova serenità verso se stesso e verso gli altri.
Fra i desideri naturali che, se non vengono soddisfatti, non danno luogo a vera sofferenza, ve ne sono di quelli in cui sussiste una forte tensione; e questi hanno origine da vana opinione: e ci è difficile dissiparli non per la loro propria natura, ma per le stolte credenze degli uomini.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.
La morte, la vita, la fama, l'infamia, il dolore, il piacere, la ricchezza, la povertà, tutto ciò tocca ugualmente a buoni e cattivi, non essendo queste cose né belle né brutte; e, dunque, neppure beni o mali.
La morte stessa non è, per chi vi rifletta, cosa così seria come il matrimonio.
Morrai non perché sei malato, ma perché vivi.
Per monti e per abissi ella correa, A la mia pace, all'amor mio rubella, Femmina ad altri, a me regina e dea, Ingannatrice sempre e sempre bella.
La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
È morto col sorriso sulle labbra. Altrui.
Colui che da una diversa visione della cosa più è commosso, non teme le angustie della morte.
La morte è una caratteristica acquisita.