La morte non è forse altro che la nascita di un'anima.- Marguerite Yourcenar
La morte non è forse altro che la nascita di un'anima.
Non si vive senza una mania o una passione di qualche genere.
La musica dovrebbe essere solo lo straripare di un grande silenzio.
Ciascuno di noi ha più qualità di quel che non si creda, ma solo il successo le mette in luce, forse perché allora ci si aspetta di vederci smettere d'esercitarle.
Bisogna aver vissuto in una piccola città per sapere come i congegni della società vi giochino allo scoperto e fino a che punto i drammi e le farse della vita pubblica e privata vi siano messi a nudo.
Le usanze contano più delle leggi, le convenzioni più delle usanze.
Un giorno in più di attesa, uno in meno di speranza. Un giorno in più di silenzio, uno in meno di vita. La morte vaga per i corridoi e il mio compito è di distrarla perché non trovi la tua porta.
Non vorremo morire. Ogni vita è una successione di idee che non si vorrebbe interrompere.
Vivo alla morte, ma morto alla vita.
Essere ricordati dopo morti non è che una magra ricompensa per essere stati trattati con disprezzo quando eravamo in vita.
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi.
La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.
Si dovrebbe, per amore della vita - volere una morte diversa, libera, consapevole, senza accidenti, senza incidenti...
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
Tutte le azioni della vita sono riparabili, eccetto l'ultimo (la morte) che nessun procedimento, neppure soprannaturale può riparare. Questo ultimo atto determina tutti gli altri e dà loro significato definitivo.
La morte è un vile esperimento chimico che viene effettuato su tutti tranne che sugli alberi della sequoia.