La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.- Marguerite Yourcenar
La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Ogni azione, anche la più piccola, apre e chiude una porta.
Forse succede con le macchine come con le donne di cui ci si stanca quando diventano facili.
Che cos'è l'insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?
M'importava assai poco che l'accordo ottenuto fosse esteriore, imposto, probabilmente temporaneo; sapevo che il bene e il male sono una questione d'abitudine, che il temporaneo si prolunga, che le cose esterne penetrano all'interno, e che la maschera, a lungo andare, diventa il volto.
La vecchiaia non m'è mai sembrata una scusante alla perfidia umana: anzi, son più disposto a considerarla una circostanza aggravante.
Penso come un genio, scrivo come uno scrittore brillante, e parlo come un bambino.
Uomini hanno vissuto per pensare e altri non hanno potuto farlo per essere stati costretti alla sola incombenza di sopravvivere.
Pensare è difficile, però si può benissimo parlare e scrivere senza pensare.
Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.
La libertà di pensare è il coraggio di imbattersi nei propri demoni.
Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
Gli uomini che pensano sempre ciò che dicono hanno il torto di credersi in diritto di dire sempre ciò che pensano.
Uno si smarrisce pensando troppo, come pensando poco.
L'uomo pensa, la donna dà da pensare.
Chi pensa a vincere non pensa mai.