La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.- Marguerite Yourcenar
La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Più si allunga il cammino alle mie spalle, più mi accorgo che di tutti i nostri mali il peggiore è l'impostura.
È dai fatti e dai gesti più banali che si deve cominciare a delineare un personaggio, come uno schizzo a grandi linee.
Ogni uomo senza saperlo, cerca nella donna soprattutto il ricordo del tempo in cui lo abbracciava sua madre.
La crudeltà è un lusso da oziosi, come le droghe e le camicie di seta.
Bisognerebbe poter distinguere coloro che si convertirono molto presto, quando l'adesione alla nuova fede era ancora un'avventura eroica, dal gregge che seguì il movimento quando già lo Stato l'approvava dall'alto.
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
Molte persone credono di pensare, ma in realtà stanno solo riorganizzando i loro pregiudizi.
Pensare non è essere d'accordo o in disaccordo: questo è votare.
Il pensare, che era un furore, è diventato un'arte.
Nessuno può alienare a favore d'altri il proprio diritto naturale, inteso qui come facoltà di pensare liberamente.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale.
Quello che mi lega a voi è la tranquillità intima che non mi lascia dubbio sulla perfetta identità dei nostri pensieri.
Non si entra nel pensare affermando d'essere il migliore. Non cerchiamo la saggezza per eccellenza, ma per difetto.
Chi crede non pensa; chi pensa non crede.