Il pensare, che era un furore, è diventato un'arte.- Ralph Waldo Emerson
Il pensare, che era un furore, è diventato un'arte.
Per necessità, per naturale propensione, per il piacere di farlo, tutti noi citiamo.
Ognuno dovrebbe imparare a scoprire e a tener d'occhio quel barlume di luce che gli guizza dentro la mente più che lo scintillio del firmamento dei bardi e dei sapienti.
Non c'è virtù che sia definitiva; tutte sono iniziali.
Solo l'obbedienza dà il diritto a governare.
Tutti amano chi ama.
Date al solitario pensatore la più cara delle sue gioie, quella di sapersi vivo nella vita di tutti.
Il pensiero è un dinamismo dialogico ininterrotto, una navigazione tra Scilla e Cariddi verso le quali la trascina ogni egemonia di uno dei processi antagonisti.
Noi siamo come i nostri pensieri ci hanno fatto; perciò state attenti a cosa pensate.
Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale.
Il pensare è l'anima che parla a se stessa.
Quando tutti pensano nello stesso modo, nessuno pensa molto.
Libero pensatore. Basterebbe dire pensatore.
Pensare è la cosa meno salutare al mondo e le persone muoiono di ciò come muoiono di altre malattie.
Comune a tutti è il pensare.