Il pensare, che era un furore, è diventato un'arte.- Ralph Waldo Emerson
Il pensare, che era un furore, è diventato un'arte.
Stimiamo la saggezza di una nazione da come utilizza i propri capitali in surplus.
Platone è la filosofia e la filosofia è Platone.
Gli uomini sono migliori della loro teologia.
L'intero corso delle cose ci viene ad insegnare di avere fede. Abbiamo bisogno solo di obbedire. Non vi sono linee guida per ciascuno di noi, e con l'umile ascolto, udiremo la parola giusta.
Il segreto della fortuna sta nella gioia che abbiamo tra le mani. È sempre caro agli dèi e agli uomini colui che si aiuta da sé.
Comune a tutti è il pensare.
Chi vuole pensare deve rinunciare a darsi da fare.
Uomini hanno vissuto per pensare e altri non hanno potuto farlo per essere stati costretti alla sola incombenza di sopravvivere.
Per "pensiero" io intendo tutto l'insieme - pensato, sentito, il corpo, l'intera società coi suoi pensieri condivisi - è tutto un unico processo.
Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
I pensieri sono spiriti in movimento come le onde del mare che fanno sentire la loro voce infrangendosi sulla riva.
Se è vero che bisogna possibilmente pensare come uno spirito grande, bisogna invece parlare la stessa lingua che parlano gli altri. Bisogna usare parole ordinane, ma dire cose fuori dell'ordinario.
Date al solitario pensatore la più cara delle sue gioie, quella di sapersi vivo nella vita di tutti.
Se pensare è equivalente a lavorare, io ho dedicato ad esso quasi tutte le mie ore di veglia.
A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina.