Per alcuni pensieri è meglio non ammetterli, bensì allontanarli subito.- Anselm Grün
Per alcuni pensieri è meglio non ammetterli, bensì allontanarli subito.
La tristezza paralizza o distrugge. Il dolore feconda e rende vivi.
Il mite non giudica il peccatore, ma lo consola e lo rinfranca. Poiché conosce le sofferenze e i problemi del discepolo, li prende su di sé e soffre con lui.
L'odio come impulso non è cattivo, vuole costringerci a liberarci dell'altro e a crearci uno spazio nostro, nel quale possiamo vivere.
Anche se ti fa paura, non ignorare l'abisso del tuo dolore.
Chi crede non pensa; chi pensa non crede.
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.
L'importante è pensare meno, ricordare e immaginare e aspettare meno. Prendere subito quello che c'è e basta.
Pensiamo perché non sappiamo.
Soltanto chi abbia la coscienza di portare una luce tra i contemporanei dovrebbe esprimere i propri pensieri: gli altri non sono che ciarlatani.
Per "pensiero" io intendo tutto l'insieme - pensato, sentito, il corpo, l'intera società coi suoi pensieri condivisi - è tutto un unico processo.
Noi siamo come i nostri pensieri ci hanno fatto; perciò state attenti a cosa pensate.
Essendo uomo, pensa da uomo.
A volte anche il pensare danneggia la salute.
I pensieri sono spiriti in movimento come le onde del mare che fanno sentire la loro voce infrangendosi sulla riva.