Per alcuni pensieri è meglio non ammetterli, bensì allontanarli subito.- Anselm Grün
Per alcuni pensieri è meglio non ammetterli, bensì allontanarli subito.
Anche se ti fa paura, non ignorare l'abisso del tuo dolore.
La tristezza paralizza o distrugge. Il dolore feconda e rende vivi.
Il mite non giudica il peccatore, ma lo consola e lo rinfranca. Poiché conosce le sofferenze e i problemi del discepolo, li prende su di sé e soffre con lui.
L'odio come impulso non è cattivo, vuole costringerci a liberarci dell'altro e a crearci uno spazio nostro, nel quale possiamo vivere.
Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.
Per "pensiero" io intendo tutto l'insieme - pensato, sentito, il corpo, l'intera società coi suoi pensieri condivisi - è tutto un unico processo.
Si può essere qualcuno semplicemente pensando.
Molti benpensanti sono poco più che custodi dei loro averi.
Pensiamo perché non sappiamo.
È un pensatore: vale a dire è bravo a vedere le cose più semplici di quel che sono.
Non si entra nel pensare affermando d'essere il migliore. Non cerchiamo la saggezza per eccellenza, ma per difetto.
Un altro può anche pensare per me, ma non è desiderabile che lo faccia precludendomi la possibilità di pensare per me stesso.
Mai si è vissuto tanto come quando si è pensato molto.
Chiuder non posso a quel pensier le porte, Che mi reca voi viva entro la mente; Ch'ei per virtù del vostro raggio ardente V'entra per forza, e studia a la mia morte.