Chi poco pensa, molto erra.- Leonardo da Vinci
Chi poco pensa, molto erra.
Il cedro, insuperbito della sua bellezza, dubita delle piante che li son d'intorno, e fattolesi torre dinanzi, il vento poi, non essendo interrotto, lo gittò per terra diradicato.
Quattro sono le potenzie: memoria e intelletto, lascibili e concupiscibili. Le due prime son ragionevoli e l'altre sensuali.
Dov'è più sentimento, lì è più ne' martiri gran martire.
Chi vole vedere come l'anima abita nel suo corpo, guardi come esso corpo usa la sua cotidiana abitazione, cioè se quella è sanza ordine e confusa, disordinato e confuso fia il corpo tenuto dalla su' anima.
Ogni azione fatta dalla natura non si pò fare con più brieve modo co' medesimi mezzi. Date le cause la natura partorisce li effetti per i più brievi modi che far si possa.
Pensatore a catena. A uno che ha molto pensato, ogni nuovo pensiero che sente o legge, appare subito in forma di catena.
Se pensare è equivalente a lavorare, io ho dedicato ad esso quasi tutte le mie ore di veglia.
Non possiamo pensare nulla d'illogico, ché altrimenti dovremmo pensare illogicamente.
Mentre smettiamo di pensare, spesso perdiamo la nostra opportunità.
Pensiamo perché non sappiamo.
Lo specchio riflette in modo esatto: non commette errori perché non pensa. Pensare significa essenzialmente commettere errori.
La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Ancor prima che a scrivere, imparate a pensare.
Vivere del pensiero è sentirsi superiori alla comunità.