Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.- Carlo Sgorlon
Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.
Il destino di noi soldati è quello di uccidere uomini che sono già tutti condannati a morte dalla natura. Non è pazzesco?
Noi riteniamo di vivere la vita come individui separati da tutto il resto. Ma non siamo che attimi insignificanti della sua eternità.
Ogni cosa viene edificata, innanzi tutto dentro di noi, perché il primo materiale è sempre la forza morale, la volontà e la determinazione di arrivare fino in fondo.
Il povero soldato fu condannato a morte lontan dalla consorte, vicino al colonnel...
Mentre smettiamo di pensare, spesso perdiamo la nostra opportunità.
C'è un luogo fatto apposta per pensare, questo è la vasca da bagno. Basta immergersi al buio per dieci minuti e i pensieri arrivano da soli.
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.
Chi poco pensa, molto erra.
Taluni non diventano pensatori solo perché hanno una memoria troppo buona.
I pensieri sono spiriti in movimento come le onde del mare che fanno sentire la loro voce infrangendosi sulla riva.
Per alcuni pensieri è meglio non ammetterli, bensì allontanarli subito.
Mai nulla fa chi troppo pensa.
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".