Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.- Carlo Sgorlon
Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.
Ognuno di noi crede di essere libero di scegliere la propria esistenza, ma non fa altro che seguire orbite prestabilite.
Ogni cosa viene edificata, innanzi tutto dentro di noi, perché il primo materiale è sempre la forza morale, la volontà e la determinazione di arrivare fino in fondo.
Noi riteniamo di vivere la vita come individui separati da tutto il resto. Ma non siamo che attimi insignificanti della sua eternità.
Il destino di noi soldati è quello di uccidere uomini che sono già tutti condannati a morte dalla natura. Non è pazzesco?
Il povero soldato fu condannato a morte lontan dalla consorte, vicino al colonnel...
Un uomo in grado di pensare non è sconfitto anche quando lo è sul serio.
I pensieri sono spiriti in movimento come le onde del mare che fanno sentire la loro voce infrangendosi sulla riva.
Gli uomini che pensano sempre ciò che dicono hanno il torto di credersi in diritto di dire sempre ciò che pensano.
Non si entra nel pensare affermando d'essere il migliore. Non cerchiamo la saggezza per eccellenza, ma per difetto.
Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.
Se l'umanità deve sopravvivere, avremo bisogno di un vero e proprio nuovo modo di pensare.
Noi siamo quello che pensiamo.
Molti benpensanti sono poco più che custodi dei loro averi.
Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
Mai si è vissuto tanto come quando si è pensato molto.