Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.- Pino Caruso
Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.
Augurarsi e augurare che l'anno nuovo risulti migliore del precedente è consuetudine antica. E significativa. Ci dice come in tutta la storia dell'umanità non ci sia mai stato un anno così ben riuscito da chiedergli il bis.
Si ammette di avere quarant'anni soltanto dopo avere superato i cinquanta.
Si riesce a fingere bene di essere ubriachi soltanto se si è bevuto molto vino.
Se non Gliele suggeriamo noi le risposte, Dio non parla.
I gatti neri portano fortuna. Il mondo va male perché tutti li evitano.
Tutta la vita dello Stato e della società è fondata sul tacito presupposto che l'uomo non pensi. Una testa che non si offra in qualsiasi situazione come un capace spazio vuoto non avrà vita facile nel mondo.
Gli uomini che pensano sempre ciò che dicono hanno il torto di credersi in diritto di dire sempre ciò che pensano.
Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.
Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.
Un uomo in grado di pensare non è sconfitto anche quando lo è sul serio.
Chi pensa a vincere non pensa mai.
Per "pensiero" io intendo tutto l'insieme - pensato, sentito, il corpo, l'intera società coi suoi pensieri condivisi - è tutto un unico processo.
Sono poche le persone che pensano, però tutte vogliono giudicare.
Non si pensa nello stesso modo su una stessa cosa la mattina e la sera. Ma dov'è il vero, nel pensiero della notte o nello spirito del mezzogiorno? Due risposte, due razze di uomini.
Come può uno diventare pensatore, se non passa almeno una terza parte di ogni giorno senza passioni, uomini e libri?