Il pensare divide, il sentire unisce.- Ezra Pound
Il pensare divide, il sentire unisce.
La vera istruzione deve in definitiva essere riservata agli uomini che insistono a voler sapere: il resto non è che pastorizia.
La vostra mente e voi stesse siete il nostro mar dei Sargassi.
Quello che conta non è tanto l'idea, ma la capacità di crederci.
Gli indifferenti non hanno mai fatto la storia, non hanno mai neanche capito la storia.
L'arte non chiede mai a nessuno di fare nulla, di pensare nulla, di essere nulla. Esiste come esiste l'albero, si può ammirare, ci si può sedere alla sua ombra, si possono coglierne banane, si può tagliarne legna da ardere, si può fare assolutamente tutto quel che si vuole.
Da quando ho cominciato a pensare, ho pensato che sarei stato un giornalista.
Quel che si pensa ogni giorno può anche non essere sempre importante. Ma enormemente importante è quel che ogni giorno non si è pensato.
Pensare è difficile, però si può benissimo parlare e scrivere senza pensare.
Quando consideri il numero di uomini che sono davanti a te, pensa a quanti ti seguono.
Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.
Soltanto chi abbia la coscienza di portare una luce tra i contemporanei dovrebbe esprimere i propri pensieri: gli altri non sono che ciarlatani.
Il pensiero è un dinamismo dialogico ininterrotto, una navigazione tra Scilla e Cariddi verso le quali la trascina ogni egemonia di uno dei processi antagonisti.
Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale.
Il pensiero è malato, che la cultura dominante non ha più nessuna stima, perché il pensiero è fatto per sua natura per nutrirsi di realtà, e perciò per offrire agli uomini una verità che esso scopre nelle cose.
Per sottrarsi alla fatica di pensare, i più sono persino disposti a lavorare.