Il pensare divide, il sentire unisce.- Ezra Pound
Il pensare divide, il sentire unisce.
La letteratura non appartiene a nessun singolo uomo, e le traduzioni delle grandi opere dovrebbero forse essere fatte da un comitato.
La salute uccide un'infinità di bacilli.
Non riesco a immaginare come un artista serio possa mai considerarsi soddisfatto del proprio lavoro.
Gli uomini non capiscono i libri finché non hanno vissuto un po', o in ogni caso, nessun uomo capisce un libro profondo finché non ha visto o vissuto almeno parte del contenuto di esso.
L'arte non chiede mai a nessuno di fare nulla, di pensare nulla, di essere nulla. Esiste come esiste l'albero, si può ammirare, ci si può sedere alla sua ombra, si possono coglierne banane, si può tagliarne legna da ardere, si può fare assolutamente tutto quel che si vuole.
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".
Mai nulla fa chi troppo pensa.
Lo specchio riflette in modo esatto: non commette errori perché non pensa. Pensare significa essenzialmente commettere errori.
Per "pensiero" io intendo tutto l'insieme - pensato, sentito, il corpo, l'intera società coi suoi pensieri condivisi - è tutto un unico processo.
Pensare è la cosa meno salutare al mondo e le persone muoiono di ciò come muoiono di altre malattie.
È un pensatore: vale a dire è bravo a vedere le cose più semplici di quel che sono.
Per alcuni pensieri è meglio non ammetterli, bensì allontanarli subito.
Pensare semplice, come era solito dire il mio vecchio maestro, significa ridurre l'intero delle sue parti ai minimi termini, tornando indietro ai primi princìpi.
Se l'uomo fosse destinato a pensare, non avrebbe gli orecchi.
Comune a tutti è il pensare.