Il vero guaio della guerra moderna è che non da a nessuno l'opportunità di uccidere la gente giusta.- Ezra Pound
Il vero guaio della guerra moderna è che non da a nessuno l'opportunità di uccidere la gente giusta.
La fede è un crampo, una paralisi, un'atrofia della mente in certe posizioni.
Il miglior governo è (naturalmente?) quello che attiva il meglio dell'intelligenza della nazione.
Venite, lasciateci compatire coloro che stanno meglio di noi. Venite, amici miei, e ricordate che i ricchi hanno maggiordomi e non amici. E noi abbiamo amici e non maggiordomi.
Gli artisti sono le antenne della razza.
Forse il peso specifico di un critico è null'altro che il suo desiderio di verità.
In guerra gli eventi importanti sono il risultato di cause banali.
Chi, essendo in guerra col mondo, è in pace con se medesimo, può essere felice; ma non può non essere infelicissimo chi, essendo in guerra con se medesimo, sia in pace col mondo.
Vi sono due cose che un popolo democratico farà sempre con grande fatica: cominciare una guerra e finirla.
La guerra è la pace con altri mezzi.
Sottovalutare la tremenda forza della guerra e di ciò che spinge a farla, credendo che per impedirla bastino un po' di buoni sentimenti e qualche canzone accompagnata dalla chitarra, significa spianarle la strada, non bloccare in tempo il suo meccanismo.
La guerra esisterà ancora a lungo, probabilmente per sempre. Tuttavia il superamento della guerra, oggi come ieri, continuerà a essere la più nobile delle nostre mete.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
La guerra non consiste solo di battaglie, o dell'atto di combattere, ma di un periodo di tempo, in cui la volontà di contendere in battaglia è sufficientemente nota.
Il peggio che possa capitare agli uomini in guerra e cioè morire insieme risparmia loro la morte individuale che essi temono più di tutto.