Il vero guaio della guerra moderna è che non da a nessuno l'opportunità di uccidere la gente giusta.- Ezra Pound
Il vero guaio della guerra moderna è che non da a nessuno l'opportunità di uccidere la gente giusta.
Uno dei piaceri della mezza età è di scoprire che uno aveva ragione, e che aveva più ragione di quanto se ne rendesse conto all'età di diciassette o ventitré anni.
Ogni uomo ha il diritto che le sue idee vengano esaminate una per volta.
Non ho mai conosciuto uno che non valesse un fico secco e che non fosse irascibile.
È facile andare agli estremi, difficile restare fermi nel mezzo.
L'arte non chiede mai a nessuno di fare nulla, di pensare nulla, di essere nulla. Esiste come esiste l'albero, si può ammirare, ci si può sedere alla sua ombra, si possono coglierne banane, si può tagliarne legna da ardere, si può fare assolutamente tutto quel che si vuole.
Mai pensare che la guerra, anche se giustificata, non sia un crimine.
La guerra è un gioco, che i re, se i loro sudditi fossero saggi, non giocherebbero mai.
Esser preparati alla guerra è uno dei mezzi più efficaci per conservare la pace.
I vantaggi della guerra, se ce né qualcuno, sono solo per i potenti della nazione vincente. Gli svantaggi ricadono sulla povera gente.
Una guerra non termina con la pace, ma con la guerra successiva.
I pacifisti sono i peggiori guerrafondai.
Chi, essendo in guerra col mondo, è in pace con se medesimo, può essere felice; ma non può non essere infelicissimo chi, essendo in guerra con se medesimo, sia in pace col mondo.
La guerra è un ossessione dei vecchi, che mandano i giovani a combatterla.
Se Hitler invadesse l'inferno io farei quanto meno un rapporto favorevole al diavolo alla Camera dei Comuni.
I pacifisti che rifiutano di indagare le cause economiche della guerra fanno causa comune con i venditori d'armi.