Non c'è alcuna ragione perché un inventore debba capire tutte le implicazioni della sua invenzione.- Ezra Pound
Non c'è alcuna ragione perché un inventore debba capire tutte le implicazioni della sua invenzione.
Le idee non entrano in azione in massa il giorno che sono nate.
Il logico non arriva mai alla radice.
Molti scrittori falliscono più per la mancanza di carattere che per la mancanza d'intelligenza.
Il segreto dell'insegnamento ha qualcosa a che fare col teatro. Imitate semplicemente il miglior professore che avete conosciuto.
Nessun uomo ha mai saputo abbastanza delle parole. I più grandi maestri sono stati contenti di usarne alcune in modo giusto.
Inventore. Persona che fabbrica un marchingegno con ruote, leve e molle, e lo chiama progresso.
La grande storia vera è quella delle invenzioni. Sono le invenzioni quelle che provocano la storia, sul fondo dei dati statistici, biologici e geografici.
Le due più grandi invenzioni dell'uomo sono il letto e la bomba atomica: il primo ti tiene lontano dalle noie, la seconda le elimina.
Il primo passo che allontanò in modo visibile l'uomo dall'animale fu quello dell'invenzione.
Tutte le invenzioni sono il risultato della facoltà creatrice d'una persona. Queste persone sono nel loro complesso, si voglia o no, più o meno grandi benefattori degli uomini. L'opera loro dona, più tardi, a miliardi di creature umane mezzi e risorse per alleviare la lotta per la vita.
Si inventa soltanto con il ricordo.
L'uomo ha inventato la bomba atomica, ma non esiste topo al mondo che inventerebbe la trappola per topi.
Non ci sono state grandi invenzioni, dal fuoco al volo, che non possono essere definite come un insulto a qualche Dio.
La geniale invenzione nasce sempre dall'uomo isolato, ma solo l'opera tenace di pazienti ricercatori con mezzi larghi e adatti può efficacemente svilupparla e utilizzarla.
L'invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.