Il pensiero fa la grandezza dell'uomo.- Blaise Pascal
Il pensiero fa la grandezza dell'uomo.
La nobiltà è davvero un gran vantaggio se mette in condizione un uomo di diciotto anni di essere conosciuto e rispettato come un altro potrebbe esserlo solo a cinquanta. Trent'anni guadagnati senza fatica.
Il passato e il presente sono i nostri mezzi; solo il futuro è il nostro fine.
È così necessaria la follia degli uomini che non essere folli vorrebbe dire esserlo in un altro modo.
L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.
Curiosità non è se non vanità. Quasi sempre, si vuol sapere solo per discorrerne. Non si affronterebbero viaggi per mare, se non si dovesse mai dirne nulla, e per il solo piacere di veder cose nuove, senza la speranza di poter mai parlarne con altri.
Un uomo in grado di pensare non è sconfitto anche quando lo è sul serio.
La libertà di pensare è il coraggio di imbattersi nei proprio demoni.
Un uomo che pensi correttamente, molto probabilmente pensa ai propri affari. Quando non è così, egli smette di pensare ai propri insignificanti affari per occuparsi di quelli degli altri.
Mai nulla fa chi troppo pensa.
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.
Pensare è sommamente nostro; sepolto nella privatezza più intima del nostro essere, È anche il più comune, usurato, ripetitivo degli atti. Questa contraddizione non può essere risolta.
Per alcuni pensieri è meglio non ammetterli, bensì allontanarli subito.
Se un pensiero non è espresso in parole non può essere del tutto chiaro.
Non sarebbe affatto meglio se tutti la pensassimo allo stesso modo; è dalla differenza di opinioni che nascono le corse dei cavalli.
A volte anche il pensare danneggia la salute.