Chi pensa a vincere non pensa mai.- Aldo Busi
Chi pensa a vincere non pensa mai.
Non esiste la Natura, né quella dei Padri della Chiesa, né quella di Darwin, né quella del calzaturificio Valleverde, né quella del Mulino Bianco: esisti tu, pirla!
La fortuna è un attimo, la vita è tutto il resto.
Mentre se i gay non lottassero per i propri diritti ma per quelli degli eterosessuali e viceversa, be', in questo caso avremmo una vera e propria Rivelazione.
L'intelligenza non è applicabile alla legge del profitto. L'intelligenza si affina e si perde.
A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina.
Quello che mi lega a voi è la tranquillità intima che non mi lascia dubbio sulla perfetta identità dei nostri pensieri.
Per chiunque pensa e agisce è un brutto segno se non è vilipeso, ingiuriato, minacciato.
Un uomo che pensi correttamente, molto probabilmente pensa ai propri affari. Quando non è così, egli smette di pensare ai propri insignificanti affari per occuparsi di quelli degli altri.
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
Penso, quindi Cartesio esiste.
Lo specchio riflette in modo esatto: non commette errori perché non pensa. Pensare significa essenzialmente commettere errori.
Se è vero che bisogna possibilmente pensare come uno spirito grande, bisogna invece parlare la stessa lingua che parlano gli altri. Bisogna usare parole ordinane, ma dire cose fuori dell'ordinario.
Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.
Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.