Chi pensa a vincere non pensa mai.- Aldo Busi
Chi pensa a vincere non pensa mai.
Uno scrittore vero non prende appunti per strada o al caffè perché significherebbe che sta rubando tempo alla scrittura interna che non deve cessare mai - e che va celata sempre.
La vera natura di un uomo lo avvolge globalmente, non è scissa in due emisferi per saltare dall'uno all'altro secondo comodità e convenienze a piacere.
Non c'è peggior disonesto di colui che si dà anima e corpo all'onestà per farla franca.
Per la scrittura io ho fatto tutto, mi sono ridotto persino a vivere.
Chi introduce la morale negli ormoni inevitabilmente introduce gli ormoni nella morale: non avremo né una sana morale nelle cose pubbliche, né un sano sesso nelle cose private.
Chi pensa profondamente sa di aver sempre torto, comunque agisca e giudichi.
Sono poche le persone che pensano, però tutte vogliono giudicare.
Un uomo che pensi correttamente, molto probabilmente pensa ai propri affari. Quando non è così, egli smette di pensare ai propri insignificanti affari per occuparsi di quelli degli altri.
Lo specchio riflette in modo esatto: non commette errori perché non pensa. Pensare significa essenzialmente commettere errori.
È un pensatore: vale a dire è bravo a vedere le cose più semplici di quel che sono.
Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".
Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
Ancor prima che a scrivere, imparate a pensare.
Non si pensa nello stesso modo su una stessa cosa la mattina e la sera. Ma dov'è il vero, nel pensiero della notte o nello spirito del mezzogiorno? Due risposte, due razze di uomini.