Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.- Antonio Castronuovo
Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.
Il compromesso elimina il tragico.
Esistenze che scorrono con la patologia che avanza, nelle quali il senso della vita si fa sempre più chiaro.
Un'epoca non più superstiziosa dicono, ma in compenso ipocondriaca.
Malinconia: tristezza che diventa leggera.
Un fenomeno che la psicologia dovrà analizzare: molti, con le prostitute, "ci vogliono parlare".
Non si pensa nello stesso modo su una stessa cosa la mattina e la sera. Ma dov'è il vero, nel pensiero della notte o nello spirito del mezzogiorno? Due risposte, due razze di uomini.
Credere che il pensiero, non imputabile civilmente, sia non imputabile moralmente, è grand'inganno; quasiché le stesse passioni che, secondate, tergono l'azione, non torgano l'opinione.
Se due uomini sono d'accordo su tutto, puoi star sicuro che solo uno dei due sta pensando.
Taluni non diventano pensatori solo perché hanno una memoria troppo buona.
Sono poche le persone che pensano, però tutte vogliono giudicare.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.
Noi siamo come i nostri pensieri ci hanno fatto; perciò state attenti a cosa pensate.
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell'immaginazione.
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.