Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.- Antonio Castronuovo
Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.
Non serve rimpiangere quel che non si è letto, o inseguirlo insensatamente e con immane fatica: quello che non si è letto non era stato scritto per noi.
Amava l'umanità, ma non sopportava il vicino di sopra.
Esistenze che scorrono con la patologia che avanza, nelle quali il senso della vita si fa sempre più chiaro.
Gettato nel mondo, ne ho guardato i colori e sono stato ottimista. Poi pian piano sono venuto a sapere.
La suggestione di essere artisti spesso lo fa diventare.
Taluni non diventano pensatori solo perché hanno una memoria troppo buona.
I pensieri sono spiriti in movimento come le onde del mare che fanno sentire la loro voce infrangendosi sulla riva.
Per chiunque pensa e agisce è un brutto segno se non è vilipeso, ingiuriato, minacciato.
Si può essere qualcuno semplicemente pensando.
Penso come un genio, scrivo come uno scrittore brillante, e parlo come un bambino.
Penso, quindi Cartesio esiste.
Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.
Il pensiero ingrandisce il nostro piccolo essere che è come un granello di sabbia di fronte all'eternità.
Come può uno diventare pensatore, se non passa almeno una terza parte di ogni giorno senza passioni, uomini e libri?
Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.