Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.- Antonio Castronuovo
Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.
Solo chi ricerca, e sente che deve farlo, ha in uggia dogmi e ideologie, non si rassegna a verità codificate, già impacchettate e pronte per il commercio di anime.
L'ironia non si definisce, si sente.
Peggio di così le cose non possono andare. Diceva l'ottimista.
Passo dopo passo si coglie la crescita, che si attua sempre in ossequio alla decisa legge del destino, sfruttando le occasioni di nascita e di visione che la dea madre sempre benevola offre.
Penso, dunque sono. Credo.
Comune a tutti è il pensare.
Il pensare è l'anima che parla a se stessa.
La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Il pensare divide, il sentire unisce.
Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.
Penso, quindi Cartesio esiste.
Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.
Pensiamo perché non sappiamo.
Non si pensa nello stesso modo su una stessa cosa la mattina e la sera. Ma dov'è il vero, nel pensiero della notte o nello spirito del mezzogiorno? Due risposte, due razze di uomini.