Molte persone credono di pensare, ma in realtà stanno solo riorganizzando i loro pregiudizi.- William James
Molte persone credono di pensare, ma in realtà stanno solo riorganizzando i loro pregiudizi.
Tutta la mia educazione tende a persuadermi che il mondo della nostra presente coscienza è solo uno fra i tanti mondi di coscienza esistenti.
Credo che la prova dell'esistenza di Dio risieda principalmente in una profonda esperienza personale.
Non ci può essere verità definitiva nell'etica più che nella fisica, finché l'ultimo uomo non abbia vissuto la sua esperienza e detto la sua parola.
Una cosa è importante se qualcuno pensa che sia importante.
Quando due persone si incontrano ci sono in realtà sei persone presenti: c'è ogni uomo come egli si vede, ogni uomo come l'altro lo vede, e ogni uomo come egli è in realtà.
Un uomo può sopportare molto finché può sopportare se stesso. Può vivere senza speranza, senza amici, senza libri, perfino senza musica, fino a quando può ascoltare i propri pensieri.
Quello che mi lega a voi è la tranquillità intima che non mi lascia dubbio sulla perfetta identità dei nostri pensieri.
Pensare è sommamente nostro; sepolto nella privatezza più intima del nostro essere, È anche il più comune, usurato, ripetitivo degli atti. Questa contraddizione non può essere risolta.
Ogni società civile, religiosa e politica determina i confini, le «riserve» più o meno ampie, entro cui il pensiero può liberamente esprimersi.
Mai si è vissuto tanto come quando si è pensato molto.
Tutta la vita dello Stato e della società è fondata sul tacito presupposto che l'uomo non pensi. Una testa che non si offra in qualsiasi situazione come un capace spazio vuoto non avrà vita facile nel mondo.
Il pensiero fa la grandezza dell'uomo.
Vivere del pensiero è sentirsi superiori alla comunità.
Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.
Il pensare è l'anima che parla a se stessa.