Mentre smettiamo di pensare, spesso perdiamo la nostra opportunità.- Publilio Siro
Mentre smettiamo di pensare, spesso perdiamo la nostra opportunità.
Chi è erede per nascita è più sicuro di chi lo è per testamento.
La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.
I soldi da soli fanno girare tutto il mondo.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
Il fato non si accontenta di una sola calamità.
Per sottrarsi alla fatica di pensare, i più sono persino disposti a lavorare.
Mentre si pensa spesso si perde l'occasione.
Se il pensiero è verità, esso, ove non incontrasse ostacoli, consisterebbe nella contemplazione di se medesimo.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.
Uomini hanno vissuto per pensare e altri non hanno potuto farlo per essere stati costretti alla sola incombenza di sopravvivere.
Ancor prima che a scrivere, imparate a pensare.
Chi pensa molto, chi pensa cioè oggettivamente, dimentica facilmente le proprie vicende, ma non dimentica i pensieri che da quelle sono suscitati.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che pensano e quelli che lasciano che siano gli altri a pensare.
Credere che il pensiero, non imputabile civilmente, sia non imputabile moralmente, è grand'inganno; quasiché le stesse passioni che, secondate, tergono l'azione, non torgano l'opinione.
Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.