La gloria del superbo presto si trasforma in disonore.- Publilio Siro
La gloria del superbo presto si trasforma in disonore.
A stento la divinità concede di amare ed esser saggi.
Nelle liti, chi perde è sempre la verità.
Le ferite d'amore le sana solo chi le ha inferte.
La persona saggia non rifiuta mai nulla alla necessità.
È vissuto bene chi è potuto morire quando ha voluto.
La gloria è l'ombra della virtù: la seguirà anche contro il suo volere.
Le palme della gloria non appassiscono mai.
Sotto la buona volontà, dietro il desiderio di mostrare come stiano veramente le cose, spesso succede di trovare l'ansia di celebrare se stessi, di raggiungere la gloria, qualcosa che ha a che fare con il proprio ego.
Gloria non di virtù figlia a che vale?
Recita la tua parte - in quello vi è la gloria.
Nessuno stia ad onorarmi di lacrime e di funebri omaggi: io resto ben vivo sulle bocche degli uomini.
Colui il quale teme di perdere la gloria, è sicuro che la perderà.
La gloria è un convento.
Ogni idea politica è un organismo vivo. I partiti sono quasi sempre destinati a diventare dei grandi cadaveri gloriosi.
Chi de la gloria è vago sol di virtù sia pago.