La gloria del superbo presto si trasforma in disonore.- Publilio Siro
La gloria del superbo presto si trasforma in disonore.
Tutti obbediscono con animo sereno quando a comandare è una persona che ne è degna.
Per troppo discutere si perde la verità.
Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.
Il denaro è utile se è sotto la guida di una forte anima.
Dura è la povertà che nasce dalla ricchezza.
Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
La recitazione è vergogna e gloria allo stesso tempo: vergogna nell'esibirti e gloria nel dimenticarti di te stesso.
La gloria è il sole dei morti.
La gloria è una forma d'incomprensione, forse la peggiore.
L'umiltà e la carità vanno di pari passo. L'una glorifica e l'altra santifica.
Non c'è forse sentimento al mondo, nemmeno l'avidità del guadagno, che sia tanto contrario all'ingenuità del poeta, quanto questa gola di gloria, che si risolve in un desiderio di sopraffazione!
La gloria è un veleno che bisogna prendere a piccole dosi.
La gloria è simile a un cerchio d'acqua che non smette mai di allargarsi, fino a che si disperde in un nulla.
Tutte le glorie defunte di questo mondo non valgono, dicono, un cane in vita...
Infelice colui che legge la sua gloria nello sguardo volubile del pubblico.