La gloria del superbo presto si trasforma in disonore.- Publilio Siro
La gloria del superbo presto si trasforma in disonore.
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.
Ogni cosa destinata ad innalzarsi nasce dal punto più basso.
Riflettendo si impara la saggezza.
È sbagliata la fretta nel giudicare.
Finché l'umanità continuerà a concedere gli applausi più spontanei ai suoi distruttori invece che ai suoi benefattori, la sete di gloria militare sarà sempre il vizio dei personaggi più esaltati.
Chi sta sulla punta dei piedi non si tiene ritto, chi sta a gambe larghe non cammina, chi da sé vede non è illuminato, chi da sé s'approva non splende, chi da sé si gloria non ha merito, chi da sé s'esalta non dura a lungo.
La gloria, quanto più dovrà durare, tanto più tardi giungerà.
Santifichiamoci e glorifichiamo il Signore.
Ci sono due tipi di uomini: quelli che fanno la storia e quelli che la subiscono.
La gloria si dà soltanto a coloro che l'hanno sempre sognata.
Il valore della nazionale non si confronta con il denaro, si confronta con la gloria.
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
Passa la gloria del mondo, senza gloria, senza mondo, senza un miserabile panino alla mortadella.
Chi de la gloria è vago sol di virtù sia pago.