Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.- Publilio Siro
Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.
Vendicarsi di un nemico è ricominciare un'altra vita.
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
Essere innamorati e nello stesso tempo avere senno è concesso a malapena agli dèi.
Gli stolti temono la fortuna, i saggi la sopportano.
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
Una donna disonesta non è una donna.
La vecchiaia comincia il giorno in cui, invece di scrivere a una donna, le telefoniamo.
Si è veramente guariti di una donna solo quando non si è più neppur curiosi di sapere con chi ci dimentica.
La donna che vuol essere di un solo uomo, vuole in realtà che quest'uomo sia solo suo.
La differenza fra la donna disonesta e l'onesta è che, di solito, la prima è bella.
Il racconto di Marta e Maria mostra che il Vangelo eleva la donna a quel vertice spirituale in cui si apre l'accesso alla "sola cosa necessaria".
La femmina, amico, è una gran cosa, tutto il mondo ne delira: la fiera, l'uccello, il piccolo maggiolino, tutti sono vivi per questo! E al di fuori di ciò di che si può vivere?
Le donne sono come le automobili. Ogni tanto debbono fare un piccolo tagliando. A noi che stiamo sempre davanti al pubblico, un po' di lifting ce lo dovrebbe pagare lo Stato.
Io amo le donne, non sarei capace di farne a meno. Ti danno entusiasmo e quando anche le lasci resta dentro di te una piccola parte di loro.
Raggio divino al mio pensiero apparve, Donna, la tua beltà. Simile effetto Fan la bellezza e i musicali accordi.