Non conosce la paura degli agguati chi non li sa tendere.- Publilio Siro
Non conosce la paura degli agguati chi non li sa tendere.
Il saggio, quando pensa, avanza armato contro tutti.
Essere innamorati e nello stesso tempo avere senno è concesso a malapena agli dèi.
Chi si vendica, anche se assente, è sempre presente.
La fortuna toglie pochissimo a colui cui ha dato pochissimo.
La tenerezza e non l'autoritarismo fanno nascere l'amore.
"E vissero sempre infelici e scontenti." Così, per non ingannare il suo bambino termina le favole.
Non è ingannato se non chi si fida.
La diffidenza chiama l'inganno.
La fede, credenza cieca che serve da fondamento a tutte le religioni, non è che fonte di errori, illusioni, imposture.
Un politicante... uno che sarebbe stato capace di circuire anche Dio.
Un topo che vuole ingannare il gatto non fa capolino dalla sua tana ogni volta che ne sente la voglia.
Dacché la società umana ebbe impostori, sorsero preti, se già i primi non furono essi. Certo però i maggiori, i più astuti, i più fortunati impostori del genere umano furono sempre i preti.
La verità certamente non fu mai ladra: la frode a noi venne sempre dal troppo immaginare.
Napoleone ha ingannato l'Europa due volte: la prima quando le ha fatto credere di essere uno stupido; la seconda quando le ha fatto credere di essere uno statista per di più geniale.
Il mondo intero ruota intorno ad un inganno. Nessuna razza, nessuna nazione, nessun uomo ha il diritto divino di avvantaggiarsi sugli altri. Perché permettiamo alle altre persone di ingannarci?