Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.- Publilio Siro
Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.
È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.
Fa piacere vedere una macchia del sangue nemico.
È proprio del saggio temere il nemico, anche se è dappoco.
Comportati con il tuo amico come se un giorno potesse diventarti nemico.
Un buon rimedio alle offese è dimenticare.
Alla fine, quelli che vincono sono coloro che pensano di poterlo fare.
Il fatto che una cosa non sia concreta non significa che non sia reale. Su questa spiaggia, durante il giorno puoi sentire il sole scaldarti la pelle. Non vedi i raggi che ti toccano, ma il calore che avverti dimostrano che esistono veramente.
Non possiamo tutto ciò che vogliamo, ma dobbiamo volere tutto ciò che possiamo.
Non puoi avere nello stesso tempo gioventù e coscienza di essa; giacché la gioventù è troppo impegnata a vivere per esserne cosciente e la coscienza è troppo impegnata a cercare se stessa per vivere.
A lungo termine, si avrà successo solo se si sa perché si è riusciti.
Noi dobbiamo apprendere i nostri limiti. Noi siamo tutti qualcosa, ma nessuno di noi è tutto.
Come facciamo a vivere senza le nostre vite? Come sapremo di essere noi senza il nostro passato?
Solo ai villeggianti Iddio ha dato la facoltà d'intendere le bellezze della natura, la restante umanità invece, per quanto riguarda queste bellezze, ristagna nella più profonda ignoranza.
L'ispirazione potrebbe essere una forma di super-consapevolezza, o forse di sub-consapevolezza - non saprei. Ma sono sicuro che è l'antitesi dell'auto-consapevolezza.
La singolarità vera e nuova, l'originalità, non è cosa che si procacci di fuori; si ha dentro o non si ha; e chi l'ha veramente non sa neppure d'averla e la manifesta con la maggiore semplicità.