Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.- Publilio Siro
Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.
La cose future lottano e non possono essere superate.
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
Un Dio dovrebbe amare fermamente ed essere saggio.
Le lacrime sempre pronte non indicano dolore ma tradimento.
Per chi è sempre sfortunato fare nulla è quanto di meglio possa fare.
La mente è sempre presente, solo che non la vedi.
Il potere di una persona è soprattutto il potere di credere in se stessa. Spesso ben oltre ogni capacità latente precedentemente dimostrata. La mente è l'atleta, il corpo è semplicemente il mezzo da essa usato.
Se fossi divertente la metà di quello che credi saresti il doppio più divertente di quello che sei.
Imparare a pensare di fatto significa imparare a esercitare un certo controllo su come e su cosa pensare. Significa avere quel minimo di consapevolezza che permette di scegliere a cosa prestare attenzione e di scegliere come attribuire un significato all'esperienza.
Tutto questo, sì, è un còmpito immenso, eppure non è che la superficie: bisogna riformare la coscienza dell'uomo, creare quella della donna!
Noi non ci riempiamo la bocca parlando della gente. Noi abbiamo la serietà e la consapevolezza di essere gente tra la gente.
È la coscienza dei nostri limiti che c'impedisce di superarli.
Sei talmente abituato a vivere da vittima che la felicità che ricevi in questo momento ti fa piangere.
Sai cosa ero, puoi vedere ciò che sono: cambiami, cambiami!
Più potente di qualsiasi slogan di successo mai scritto da mano umana è la realizzazione di ogni uomo che non ha che un solo capo. Quel capo è l'uomo, lui, egli stesso.