Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.- Publilio Siro
Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.
La necessità non conosce altra legge che la conquista.
Ogni paura è di ostacolo al valore.
Bene visse colui che poté morire come volle.
Pensa sempre alle cose che possono darti la sicurezza.
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta.
Non si pensa nemmeno che si invecchierà, né che il tempo passi, né che, dal giorno in cui nasciamo, camminiamo verso un'unica fine.
La felicità... è fatta di una cosa grande: apprezzare la vita sapendo che dopo viene la morte.
Lo scopo della vita è di vivere, e vivere significa essere consapevoli, gioiosamente, ebbramente, serenamente, divinamente consapevoli.
L'unico modo di dare determinatezza al mondo è quello di dargli la consapevolezza.
Se isoliamo il pensiero randagio, il pensiero transitorio, il pensiero la cui origine è insondabile, allora cominciamo a capire che siamo regolarmente squilibrati, quotidianamente pazzi.
A un certo punto, quasi istintivamente, ci si volta indietro e si vede che un cancello è stato sprangato alle spalle nostre, chiudendo la via del ritorno.
Per un momento, hai visto la tua vita negli occhi. Con certezza, quasi con tranquillità. Come accade soltanto mentre arrampichi sulla scogliera assolata dei trent'anni, in certi attimi di presente intenso, totale.
Liberi di niente. Tranne che di sapersi non-liberi.
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.