Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.- Publilio Siro
Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.
Fa piacere vedere una macchia del sangue nemico.
Chi serve con saggezza ha in pugno una parte del potere.
Tratta il tuo amico come se potesse diventare un nemico.
La paura non ha mai portato nessuno alla vetta.
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
Lo so che io sono ciò che sono. Ma non sono sicuro di quello che sono.
Capì che il suo cuore non era cambiato di un battito.
La maggior parte della gente è così impegnata a migliorare le cose che non si rende conto di essere uscita dal paradiso.
La religione è la coscienza di sé e la consapevolezza del proprio valore dell'uomo, il quale o non ha ancora acquistato la propria autonomia o l'ha già perduta.
I moralisti e i rigoristi della disciplina sono uomini che si rendono oscuramente conto delle proprie imperfezioni.
Ho trentatré anni e sento di aver già vissuto tanto e che ogni giorno passa sempre più velocemente.
Dove sei nella consapevolezza ha tutto a che fare con ciò che vedi nell'esperienza.
Io sono il padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima.
Che importanza ha quale strada si sceglie per giungere al Vero? Quel che conta sapere è che non si arriverà mai a scoprirlo.
Tutte le creature si agitano insieme: io contemplo il loro ritorno. Infatti, le creature fioriscono, poi ciascuna ritorna alla propria radice. Questo si chiama «restituire il mandato». Restituire il mandato si chiama «norma». Conoscere la norma si chiama «illuminazione».