La necessità non conosce altra legge che la conquista.- Publilio Siro
La necessità non conosce altra legge che la conquista.
La devozione della sposa presto si tramuta nell'odio dell'amante.
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.
È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.
Un solo ingrato nuoce a tutti gli infelici.
La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.
Non puoi fuggire le necessità, ma le puoi vincere.
La necessità è un male, ma non vi è nessuna necessità di vivere nella necessità.
La necessità è madre dell'invenzione.
Niente è più necessario di ciò che non serve.
Sarà quel che dev'essere, ma ciò che è una necessità per chi si ribella, è poco più che una scelta per chi vi si adatta di buon grado.
Le necessità primitive dei lavoratori sono un'assai più ricca fonte di guadagno che le raffinate necessità dei ricchi.
Compra solo ciò che è necessario, perché ciò che non è necessario anche se costa solo un centesimo, è molto caro.
La necessità non ha mai fatto un buon affare.
Sembra esserci nell'uomo, come nell'uccello, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove.
La necessità impone la legge, ma non ne accetta alcuna.