La necessità è madre dell'invenzione.- Platone
La necessità è madre dell'invenzione.
La vera tragedia della vita è quando gli uomini hanno paura della luce.
Il simile è amico al simile: che, cioè, il solo buono è amico al solo buono, mentre il cattivo non contrae mai una vera amicizia né col buono né col cattivo.
Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
Il primo dovere di chi dà consigli a un uomo infermo che segue una dieta nociva alla salute è quello di cambiar sistema di vita; le altre indicazioni verranno solo se egli accetta con convinzione queste disposizioni.
L'uomo è un bipede implume.
La necessità non conosce altra legge che la conquista.
Sembra esserci nell'uomo, come nell'uccello, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove.
Le necessità primitive dei lavoratori sono un'assai più ricca fonte di guadagno che le raffinate necessità dei ricchi.
Non gli uomini solamente, ma il genere umano fu e sarà sempre infelice di necessità. Non il genere umano solamente ma tutti gli animali. Non gli animali soltanto ma tutti gli altri esseri al loro modo. Non gl'individui, ma le specie, i generi, i regni, i globi, i sistemi, i mondi.
La necessità impone la legge, ma non ne accetta alcuna.
Non puoi fuggire le necessità, ma le puoi vincere.
La necessità non ha mai fatto un buon affare.
Niente è più necessario di ciò che non serve.
Compra solo ciò che è necessario, perché ciò che non è necessario anche se costa solo un centesimo, è molto caro.