La scienza non è altro che percezione.- Platone
La scienza non è altro che percezione.
Il pensare è l'anima che parla a se stessa.
Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
L'inizio è la metà di tutto.
Conosci te stesso.
La politica, nella comune accezione del termine, non è altro che corruzione.
La scienza è il grande antidoto al veleno dell'entusiasmo e della superstizione.
La necessità di isolarsi per dedicarsi al proprio lavoro scientifico è la prima di tutte le necessità di un uomo di scienza.
La scienza è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità.
Esistono soltanto due cose: scienza ed opinione, la prima genera conoscenza, la seconda ignoranza.
La scienza è o dovrebbe cercare di essere avalutativa, dare delle analisi più che dei giudizi di valore; il suo compito è quello di impostare correttamente l'equazione, che poi ognuno è chiamato a risolvere secondo i propri dei, i propri principi e i propri valori.
La scienza è conoscenza organizzata.
La scienza intera non è altro che un modo più sofisticato del pensare quotidiano.
Quando la Scienza avrà messo tutto in ordine, toccherà ai poeti mischiare daccapo le carte.
Viviamo si dice, l'era della Scienza. Purtroppo non è vero. Imperversa la cultura del linguaggio e la società civile si guarda bene dall'aprire le sue porte alla Logica e alla Scienza.
La scienza non può mai afferrare l'irrazionale, perciò essa non ha futuro dinanzi a sé in questo mondo.