Preferisco una scimmia che mi diverte a uno scienziato che mi annoia.- Axel Oxenstierna
Preferisco una scimmia che mi diverte a uno scienziato che mi annoia.
La fortuna è capricciosa; una negligenza, una disattenzione, un niente può irritarla.
Tendere le mani al proprio destino è un modo infallibile per addolcirne i rigori.
Ci sono azioni che valgono più di chi le compie.
Il futuro è il giocattolo della speranza.
La pigrizia prende spesso in prestito il nome di riposo.
La scienza è conoscenza organizzata.
Le scienze naturali, come pure le scienze sociali, partono sempre da problemi, da ciò che in qualche modo suscita la nostra meraviglia, come dicevano i filosofi greci.
La necessità di isolarsi per dedicarsi al proprio lavoro scientifico è la prima di tutte le necessità di un uomo di scienza.
Vi è un solo mezzo per far progredire la scienza: dar torto alla scienza già costituita.
Quando saremo afflitti, la scienza della realtà fuori di noi non ci consolerà dell'ignoranza morale, ma la scienza morale mi consolerà sempre dell'ignoranza delle scienze oggettive.
Per tutte le vere donne la scienza va contro il pudore. Hanno la sensazione come se si volesse sbirciar loro sotto la pelle, peggio ancora! Sotto le vesti e l'acconciatura.
Com'è difficile riuscire a dare uno sguardo alle carte di Dio, ma non credo per un solo istante che Egli giochi a dadi.
A perenne vanto della scienza sta il fatto che essa, agendo sulla mente umana, ha vinto l'insicurezza dell'uomo di fronte a se stesso e alla natura.
Tutta la nostra conoscenza rimane fallibile, congetturale. La scienza è fallibile perché la scienza è umana.
I più grandi scienziati sono sempre anche degli artisti.