Più che un sistema di credenze, la scienza può essere considerata un sistema di problemi.- Karl Popper
Più che un sistema di credenze, la scienza può essere considerata un sistema di problemi.
Tutta la vita è risolvere problemi.
Chi cerca conferme le trova sempre.
I filosofi superficiali sono la rovina dell'arte.
La storia della politica del potere non è nient'altro che la storia del crimine nazionale e internazionale e dell'assassinio di massa.
Ciò che realmente conta è la piccola minoranza di uomini che creano opere d'arte o di pensiero, i fondatori di religioni e i grandi uomini di Stato. Sono questi pochi individui eccezionali che ci permettono di farci un'idea della vera grandezza dell'uomo.
La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.
Può darsi che tutte le scienze, o la maggior parte di esse, comincino con la sofferenza o con la pietà. Ma una volta che la scienza ha preso avvio, non c'è più posto per queste emozioni.
La scienza è dopotutto un'arte, una questione di consumata abilità nel condurre la ricerca.
La scienza fornisce risultati sensazionali per mezzo di un processo orribilmente noioso.
L'unico vero modo per conciliare scienza e religione è di istituire qualcosa che non sia scienza e qualcosa che non sia religione.
Un giorno tutti gli uomini saranno scienziati. Non in quanto tutti faranno esperimenti alle frontiere delle nostre conoscenze bensì in quanto tutti saranno in grado di leggere e di capire i lavori scientifici, così come oggi leggono e capiscono un giornale o un romanzo.
Fondare le scienze sul desiderio, non più sulla memoria.
La scienza è un cimitero di idee morte anche se ne può uscire la vita.
Se dovessimo contare sull'imparzialità degli scienziati, la scienza, perfino la scienza naturale, sarebbe impossibile.
Viviamo si dice, l'era della Scienza. Purtroppo non è vero. Imperversa la cultura del linguaggio e la società civile si guarda bene dall'aprire le sue porte alla Logica e alla Scienza.