La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.- Bertolt Brecht
La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.
Il comunismo è una cosa facile che è difficile realizzare.
La verità riesce ad imporsi solo nella misura in cui noi la imponiamo.
Non puoi capire che smania m'investe quando vedo passare una donna che muove il culo stretto in una gonna gialla nel cielo serale celeste.
Scopo della scienza non è tanto quello di aprire una porta all'infinito sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
La scienza è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità.
Com'è difficile riuscire a dare uno sguardo alle carte di Dio, ma non credo per un solo istante che Egli giochi a dadi.
La scienza esige umiltà intellettuale esattamente come la verità di fede.
La scienza che si diparte dalla giustizia è da chiamarsi inganno, piuttosto che sapienza.
Quello che spinse gli uomini alla scienza è lo stupore.
La scienza non ha patria, perché la conoscenza è patrimonio dell'umanità, la fiaccola che illumina il mondo.
Una veloce scorsa alla storia della scienza mostra che quasi tutte le idee nuove che sono poi state provate sembravano follie quando sono state proposte per la prima volta.
La scienza ha questo in comune con la religione: induce l'uomo a credere che essa lavori in suo favore.
Tutte le scienze esatte sono dominate dall'approssimazione.