La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.- Bertolt Brecht
La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.
Scopo della scienza non è tanto quello di aprire una porta all'infinito sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza.
Aiuta te mentre ci aiuti: pratica la solidarietà.
Io credo nell'uomo, e questo vuol dire che credo alla sua ragione! Se non avessi questa fede, la mattina non mi sentirei la forza di levarmi dal letto.
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
Il processo di una scoperta scientifica è, in effetti, un continuo conflitto di meraviglie.
La scienza non è che una conoscenza immaginaria della verità assoluta.
La libertà dalla superstizione è una condizione necessaria ma non sufficiente per la crescita della scienza. Si deve avere anche l'idea di interrogare la natura, di compiere osservazioni ed esperimenti.
La scienza non ha patria, perché la conoscenza è patrimonio dell'umanità, la fiaccola che illumina il mondo.
La scienza non è altro che buon senso addestrato e organizzato.
La scienza è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità.
Tutte le scienze esatte sono dominate dall'approssimazione.
Rispetto alla realtà tutta la nostra scienza è primitiva e infantile, eppure è la cosa più preziosa che abbiamo.
Il fine ultimo della scienza è quello di fornire una singola teoria in grado di descrivere l'intero universo.
La scienza è nata da un atto di fede.