L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.- Bertolt Brecht
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
Ci mettiamo dalla parte del torto, in mancanza di un altro posto in cui metterci.
La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.
Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c'è qualcosa di marcio.
La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.
La fiducia può esaurirsi, se si vuol troppo cimentarla.
È intelligente non chi legge miriadi di libri ma chi sa leggere dentro alle situazioni di ogni giorno.
L'arte di governare richiede più carattere che intelligenza.
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
Pessimismo dell'intelligenza, ottimismo della volontà.
Il contrario della violenza non è il pacifismo, è l'intelligenza.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
L'intelligenza e la bontà preferiscono entrare in scena senza maschera.
L'intelligenza non ha niente a che vedere con l'intelligenza che non ha niente a che vedere con la propria stupidità.
Più affascinante della foresta vergine amazzonica: il sistema nervoso centrale.