L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.- Bertolt Brecht
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.
La guerra è come l'amore, trova sempre il suo fine.
Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.
Nessuno può essere buono a lungo se non c'è richiesta di bontà.
Ci mettiamo dalla parte del torto, in mancanza di un altro posto in cui metterci.
La nostra intelligenza è una candela in pieno vento.
Più affascinante della foresta vergine amazzonica: il sistema nervoso centrale.
Essere intelligenti, significa essere diffidenti, anche riguardo a sé stessi.
Nessun ebreo fu mai abbastanza stupido da diventare cristiano senza essere un uomo intelligente.
Una qualità importante? L'intelligenza. La vita non è un beauty contest: giovinezza e bellezza se ne vanno prima o poi.
L'intelligenza non è mai astratta.
Per quanto possa ricordare, non vi è una sola parola nei Vangeli in lode dell'intelligenza.
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
Con le energie che si sprecano per apparire intelligenti si potrebbero capire meglio alcune cose che sfuggono.