Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c'è qualcosa di marcio.- Bertolt Brecht
Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c'è qualcosa di marcio.
La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla.
Nemmeno per un attimo l'attore si trasformi completamente nel suo personaggio. "Non rappresentava re Lear, era Lear" sarebbe un giudizio disastroso.
La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.
Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.
Solo la violenza può servire dove regna la violenza.
Le grandi menti sono capaci di grandi difetti come di grandi virtù.
Fingi una virtù, se non ne hai.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.
Basta una stilla di male per gettare un'ombra infamante su qualunque virtù.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
Non può tutto la virtù che vuole.
La virtù è una bella donna senza passioni.
Fedeltà, abnegazione, taciturnità sono virtù di cui un grande popolo ha necessità: l'insegnarle e il perfezionarle nella scuola è più importante di molte cose che oggi riempiono i nostri programmi scolastici.
Noi chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.