Le passioni sono difetti o virtù, solamente se portate all'estremo.- Goethe
Le passioni sono difetti o virtù, solamente se portate all'estremo.
L'incomprensione reciproca e l'indolenza fanno forse più male nel mondo della malignità e della cattiveria. Almeno queste due ultime sono certo più rare.
Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi.
La gioia e l'amore sono le ali per le più grandi imprese.
Un grande errore: credersi più di quel che si è e stimarsi da meno di quel che si vale.
Nulla è più ripugnante della maggioranza: giacché essa consiste in alcuni forti capi, in bricconi che si adattano, in deboli che si assimilano, e nella massa che trotta dietro senza sapere minimamente quello che vuole.
L'unico premio della virtù è la virtù.
La buona compagnia e i buoni discorsi sono i veri tendini della virtù.
Ciò che misura la virtù di un uomo non sono gli sforzi, ma la normalità.
La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.
La virtù diffonde i suoi effetti anche da lontano e stando nascosta.
Discorso della Virtù. La Virtù non promette niente, si limita a compiacersi dei propri atti. Al coraggio propone delle prove di dolore e come ricompensa alla vita offre il puro sentimento della dignità.
Tutte le virtù grandi, quando sono sole, riescono gravi, odiose, e di poco uso o nessuno.
Le tre virtù cardinali del perfetto uomo di mondo, e cioè la bruttezza decorativa, la stupidità dolce, l'ignoranza sicura.
La virtù è una bella donna senza passioni.
L'orgoglio è la virtù dell'infelice.