Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.- Socrate
Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.
Il retore e la retorica si trovano in questa posizione rispetto a tutte le altre arti: non c'è alcun bisogno che sappia come stiano le cose in sé, ma occorre solo che trovi qualche congegno di persuasione, in modo da dare l'impressione, a gente che non sa, di saperne di più di coloro che sanno.
L'inizio della saggezza è la definizione dei termini.
Ovunque un uomo si sia posto, giudicando questo il suo meglio, o dovunque si sia posto da colui che lo comanda, ivi egli deve restare, qualunque sia il pericolo da affrontare, non tenendo in alcun conto né la morte né altro in confronto della vergogna.
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
Il rugby è nato per un ingiurioso sberleffo alla virtù pedetoria dei plebei.
I piaceri sono mortali; le virtù sono invece immortali.
Nessun vizio, però, è connaturale all'uomo, mentre lo è la virtù.
Come fiamma più cresce più contesa dal vento, ogni virtù, che il cielo esalta, tanto più splende quant'è più offesa.
Anche i laici possono avere delle virtù, il fatto è che sono vicini alla divinità ma non lo sanno. Sono vicini in modo irrazionale.
Quel che può la virtù di un uomo non si deve misurare dai suoi sforzi ma dal suo comportamento ordinario.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
Le grandi qualità e le grandi virtù vi procureranno il rispetto e l'ammirazione degli uomini; ma sono le qualità minori che devono procurarvi il loro amore e il loro attaccamento.
Il problema con le persone senza vizi è che generalmente puoi essere sicuro che avranno delle virtù piuttosto noiose.
Il più virtuoso davanti a Dio non è necessariamente il più idoneo.