Quando si vogliono inseguire le virtù fino all'estremo, compaiono i vizi.- Blaise Pascal
Quando si vogliono inseguire le virtù fino all'estremo, compaiono i vizi.
Curiosità non è se non vanità. Quasi sempre, si vuol sapere solo per discorrerne. Non si affronterebbero viaggi per mare, se non si dovesse mai dirne nulla, e per il solo piacere di veder cose nuove, senza la speranza di poter mai parlarne con altri.
La felicità vera è nel riposo e non nel trambusto.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
Se si vanta, l'abbasso; se si abbassa, lo vanto e sempre lo contraddico fino a fargli capire che è un mostro incomprensibile.
L'uomo è visibilmente fatto per pensare; è tutta la sua dignità e tutto il il suo mestiere; e tutto il suo dovere è pensare come si deve.
La virtù non resta mai in incognito, per quanto nascosta, ma manda segni di sé: chiunque ne sarà degno, la recupererà dalle tracce.
Il coraggio, non è semplicemente una delle virtù, ma la forma di ogni virtù quando giunge alla prova, vale a dire, nel punto della più alta realtà.
La virtù è come una gemma preziosa: risalta meglio se la montatura è semplice.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.
Hai ottenuto tutti i risultati migliori, con la virtù come guida, la sorte per compagna.
Ahi nome vano, Virtù, ludibrio de' malvagi.
Ciascuno si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.