I piaceri sono mortali; le virtù sono invece immortali.- Periandro
I piaceri sono mortali; le virtù sono invece immortali.
Consigliare gli altri, e trascurare la propria sicurezza, è follia.
Comportati allo stesso modo con gli amici fortunati e sfortunati.
Quando hai fortuna, sii moderato; quando hai sfortuna, sii assennato.
Cerca di essere lodato da vivo e considerato beato una volta morto.
L'abnegazione non è una virtù: è soltanto l'effetto della prudenza sulla furfanteria.
La virtù rimane il vizio più costoso: e deve rimanerlo.
L'umiltà è una virtù stupenda. Ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.
La pazienza è la più eroica delle virtù giusto perché non ha nessuna apparenza d'eroico.
Se tanto sono gli uomini e allettati dalla bellezza, e disgustati dalla deformità, onde avvien poi, che una gran parte di loro volga le spalle alla virtù, ch'è sì bella; e la faccia al vizio, ch'è sì deforme?
Qui sono sepolti i resti di chi possedeva bellezza senza vanità, forza senza insolenza, coraggio senza ferocia, e tutte le virtù dell'uomo senza i suoi vizi.
Le virtù ci rendono migliori; i vizi, soddisfatti.
Nessun vizio, però, è connaturale all'uomo, mentre lo è la virtù.
La buona compagnia e i buoni discorsi sono i veri tendini della virtù.
La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.