I piaceri sono mortali; le virtù sono invece immortali.- Periandro
I piaceri sono mortali; le virtù sono invece immortali.
Non limitarti a castigare quelli che hanno commesso una colpa, ma cerca anche di impedire quelli che stanno per commetterne una.
Consigliare gli altri, e trascurare la propria sicurezza, è follia.
Quando hai fortuna, sii moderato; quando hai sfortuna, sii assennato.
Cerca di essere lodato da vivo e considerato beato una volta morto.
Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.
Le virtù vengono perdendo i tratti dell'abnegazione per assumere quelli della capacità di autorealizzazione. E, come già per gli antichi, la felicità lungi dall'essere concepita come premio della virtù tende a coincidere con il suo esercizio.
L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.
L'unica ricompensa della virtù è la virtù.
L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
Le grandi menti sono capaci di grandi difetti come di grandi virtù.
La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.
Basta una stilla di male per gettare un'ombra infamante su qualunque virtù.
Ci aiutano più i vizi a vivere che le virtù a morire.
Anche i laici possono avere delle virtù, il fatto è che sono vicini alla divinità ma non lo sanno. Sono vicini in modo irrazionale.