Le virtù ci rendono migliori; i vizi, soddisfatti.- Roberto Gervaso
Le virtù ci rendono migliori; i vizi, soddisfatti.
Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
Niente allevia le nostre sofferenze come quelle dei nostri amici.
L'amore platonico ha questo di bello: non si ha, poi, la scocciatura di rivestirsi.
Aspettare che gli altri facciano il loro dovere è il miglior alibi per non fare il nostro.
Ci si finge modesti per farsi ancor più adulare.
Non dalla ricchezza nasce la virtù, ma che dalla virtù deriva, piuttosto, ogni ricchezza e ogni bene, per l'individuo come per gli stati.
Senza un avversario la virtù marcisce.
Fedeltà: Virtù particolare che contraddistingue coloro che stanno per essere traditi.
La virtù [...] è naturale nell'uomo!...Dio ne ha posto i germi nel cuore dei mortali!...
C'è limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.
Per lo più la virtù è una forma di deficienza, come il vizio è un affermarsi dell'intelletto.
Tutte le virtù grandi, quando sono sole, riescono gravi, odiose, e di poco uso o nessuno.
Se vuoi assaporare la tua virtù, pecca qualche volta.
Non v'ha cosa che tanto noccia alla pubblica libertà quanto l'intiepidir la virtù nel cuore dei cittadini.
Quando le donne ci amano, ci perdonano tutto, persino i nostri crimini. Quando non ci amano, non danno credito a nulla, nemmeno alle nostre virtù.