Le virtù ci rendono migliori; i vizi, soddisfatti.- Roberto Gervaso
Le virtù ci rendono migliori; i vizi, soddisfatti.
A pentirsi c'è sempre tempo, a peccare no!
La vita: una goccia di cristallo appesa a un filo di seta ciondolante da un soffitto di carta stagnola.
È la coscienza dei nostri limiti che c'impedisce di superarli.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
Desideriamo la donna d'altri nell'illusione che gli altri non desiderino la nostra.
Non si può pervenire in cima alla montagna senza passare per vie difficili e scoscese; non giungere alla virtù senza che costi assai sforzi e fatiche. Ignorare la strada che s'ha a prendere, mettersi in cammino senza guida, é un volersi smarrire, un mettersi in pericolo della vita.
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
Una vita sociale sana si trova soltanto, quando nello specchio di ogni anima la comunità intera trova il suo riflesso, e quando nella comunità intera le virtù di ognuno vivono.
Il delitto coronato dal successo prende il nome di virtù.
Non v'è in terra virtù senza pianto.
Niente è più amabile della virtù, niente spinge di più a voler bene, se è vero che proprio per la loro virtù e moralità ci sono care, in un certo senso, anche persone che non abbiamo mai visto.
Senza un avversario la virtù marcisce.
Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.
Noi chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù.