Il senso di colpa si combatte solo con la pratica della virtù.- Simone Weil
Il senso di colpa si combatte solo con la pratica della virtù.
Un racconto eschimese spiega così l'origine della luce: «II corvo che nella notte eterna non poteva trovare cibo, desiderò la luce, e la terra si illuminò». Se c'è un vero desiderio, se l'oggetto del desiderio è veramente la luce, il desiderio della luce produce la luce.
L'attenzione è la forma più rara e più pura della generosità.
La superstizione moderna del progresso è un sottoprodotto della menzogna con la quale si è trasformato il cristianesimo in religione romana ufficiale.
Siccome siamo creature siamo contraddizione; perché siamo Dio e, al tempo stesso, infinitamente altro da Dio.
Se l'anima cessa di amare precipita già qui sulla terra in uno stato quasi equivalente all'inferno.
Il delitto coronato dal successo prende il nome di virtù.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
Conoscere la virtù senza coltivarla, accumulare conoscenze senza approfondirle, sentir parlare del giusto senza praticarlo, vedere i propri difetti senza correggerli: ecco ciò che mi preoccupa.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.
Le grandi menti sono capaci di grandi difetti come di grandi virtù.
Noi non attribuiamo particolare valore al possesso di una virtù, finché non ne notiamo la totale mancanza nel nostro avversario.
La virtù non ha padroni: quanto più ciascuno la onora, tanto più ne avrà.
Verità e virtù, ecco i due poli dell'asse morale: la verità che è la virtù dello spirito e la virtù che è la verità delle cose del cuore.
Chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.