Chi prende la spada, morirà di spada. Ma chi l'abbandona morirà sulla croce.- Simone Weil
Chi prende la spada, morirà di spada. Ma chi l'abbandona morirà sulla croce.
Ogni dolore che non distacca è dolore perduto.
Il bello è la prova sperimentale che l'incarnazione è possibile. Per questo ogni arte di prim'ordine è, per sua essenza, religiosa.
Gli amanti e gli amici desiderano due cose: di amarsi al punto di entrare l'uno nell'altro e diventare un solo essere e di amarsi al punto che la loro unione non ne soffra, quand'anche fossero divisi dalla metà del globo terrestre.
Nessuno ha amore più grande di colui che sa rispettare la libertà dell'altro.
Tutto ciò che l'uomo desidera invano quaggiù, è perfetto e reale in Dio.
Primo nel banchetto, ultimo nella rissa.
Cajo Gracco: Ho tale un cor nel petto, Che ne' disastri esulta ; un cor che gode Lottar col fato, e superarlo.
Ho perduto la donna che ho amato senza lottare, senza credere in me e in lei. Poco importa quello che ho imparato dopo, non conta quanto io sia cambiato, allora commisi questo delitto, il delitto di lasciarla sola.
La battaglia dell'uomo contro il potere è la battaglia della memoria contro l'oblio della dimenticanza.
La lotta e la ribellione comportano sempre una certa dose di speranza, mentre la disperazione è muta.
Nella lotta tra te e il mondo, stai dalla parte del mondo.
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
Invece de predicà l'amore per la famija e il valore del matrimonio ve sentite ribollì er sangue dato che sete giovani e ve mettete a predicà l'odio contro l'avvocato?
Volere arrestare la democrazia sembrerà allora voler lottare contro Dio.
Devi lottare contro il diventare antiquato.