Chi prende la spada, morirà di spada. Ma chi l'abbandona morirà sulla croce.- Simone Weil
Chi prende la spada, morirà di spada. Ma chi l'abbandona morirà sulla croce.
Tutte le tragedie che si possono immaginare si riassumono in una sola e unica tragedia: il trascorrere del tempo.
Gli amanti e gli amici desiderano due cose: di amarsi al punto di entrare l'uno nell'altro e diventare un solo essere e di amarsi al punto che la loro unione non ne soffra, quand'anche fossero divisi dalla metà del globo terrestre.
La democrazia, il potere della maggioranza non sono un bene. Sono mezzi in vista del bene, stimati efficaci a torto o a ragione.
Il mondo ha bisogno di santi che abbiano genio come una città dove infierisce la peste ha bisogno di medici.
L'attenzione dovrebbe essere l'unico oggetto dell'educazione.
La malattia va affrontata sul nascere.
Chi non ha lottato corpo a corpo, qualche giorno o qualche notte, con la propria incipiente follia?
Il significato della lotta, il significato vero, totale, al di là dei vari significati ufficiali è una spinta di riscatto umano, elementare, anonimo, da tutte le nostre umiliazioni.
Nascendo un numero d'individui superiore a quello che può vivere, deve certamente esistere una seria lotta per l'esistenza, sia fra gli individui della medesima specie, sia fra quelli di specie diverse, oppure contro le condizioni fisiche della vita.
Voglio la pace e sono disposto a combattere per averla.
La lotta è l'origine di tutte le cose perché la vita è tutta piena di contrasti.
Uno dei modi per combattere la mafia è smitizzarla, metterla alla berlina.
Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.
La lotta contro il terrorismo è un imperativo comune per le democrazie e deve diventare così per tutte le nazioni.
La stitichezza ha questo di bello: ci dà il senso della lotta e il piacere, poi, della vittoria.