Solo compiendolo si ha l'esperienza del bene.- Simone Weil
Solo compiendolo si ha l'esperienza del bene.
Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.
Ogni volta che riscattiamo un peccato distruggiamo un po' del male che possediamo.
Gli amanti e gli amici desiderano due cose: di amarsi al punto di entrare l'uno nell'altro e diventare un solo essere e di amarsi al punto che la loro unione non ne soffra, quand'anche fossero divisi dalla metà del globo terrestre.
La storia non è altro che una compilazione delle deposizioni fatte dagli assassini circa le loro vittime e sé stessi.
Tutto ciò che l'uomo desidera invano quaggiù, è perfetto e reale in Dio.
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
Possedere un bene non serve a niente se non si è pronti a perderlo. E i beni la cui perdita è più facilmente tollerabile sono quelli che, perduti, non possono essere oggetto di rimpianto.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.
Dovunque c'è l'uomo, c'è l'occasione per fare del bene.
Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
Si "deve" dare il contraccambio, nel bene come nel male: ma perché proprio alla persona che ci fece del bene o del male?
Per Bene intendo ogni genere di Gioia e qualunque cosa inoltre conduce ad essa e soprattutto ciò che soddisfa un desiderio, qualunque esso sia.
Assai più giova che i fervidi consigli, una grande prudenza ai grandi perigli.
Il bene pubblico è la legge suprema.
Non intorbidare il bene presente col desiderio di quello che ti manca, ma considera che anche questo lo hai desiderato.