È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.- Epicuro
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
Se in ogni circostanza non rapporterai la tua azione al fine secondo natura, ma, nella scelta o nel rifiuto, ti indirizzerai ad altro fine, le tue azioni non saranno in coerenza con le tue parole.
La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
La medesima persuasione che ci incoraggiò a credere che nessun male è eterno o lungamente duraturo ci fa anche ritenere che la sicurezza più grande che si attui nelle cose finite è quella dell'amicizia.
Chi dice che l'età per filosofare non è ancora giunta o è già trascorsa, è come se dicesse che non è ancora giunta o è già trascorsa l'età per essere felici.
Principio e fine di ogni bene è la soddisfazione del ventre, e al ventre si riporta tutto ciò che è superfluo e ogni marchingegno umano.
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.
Benedetti coloro che non hanno nulla da dire e che non si lasciano convincere a dirlo.
Possedere un bene non serve a niente se non si è pronti a perderlo. E i beni la cui perdita è più facilmente tollerabile sono quelli che, perduti, non possono essere oggetto di rimpianto.
Distinguere il bene dal male non è facile poiché i confini tra questo e quello siamo noi a tracciarli.
Chiunque fa del bene ad un'altro, lo fa anche a se stesso.
Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.
Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.
Fai del bene di nascosto, e arrossisci a vederlo divulgato.
Assai più giova che i fervidi consigli, una grande prudenza ai grandi perigli.