È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.- Epicuro
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
L'essere beato e incorruttibile non ha affanni, né ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di un essere debole.
La stessa idea che ci rassicura che il male non è eterno e neppure durevole, riconosce che nel limite di tempo della vita la maggior sicurezza è data dall'amicizia.
È difficile per chi commette ingiustizia evitare di essere scoperto, e impossibile avere fiducia di continuare a non esserlo.
L'uomo sereno procura serenità a sé e agli altri.
Il saggio lo fa ricco la natura.
Benedetti coloro che non hanno nulla da dire e che non si lasciano convincere a dirlo.
Talvolta, vogliamo essere indifferenti al bene che riceviamo d'alcuno. Anzi, accettiamo i suoi doni con una ironia crescente, che dissimuliamo molto bene. L'assiduità del donatore ci attedia, e non gli perdoniamo quando egli si dimentica di noi.
Non dà gioia il possesso di nessun bene, se non puoi dividerlo con altri.
Uomo che fa il bene non è colui che vuole che i suoi favori siano contraccambiati, ma colui che preferisce agire bene.
Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio.
Il bene e il male sono i due sproni del mondo, e lo tengono in carreggiata. Se pungesse soltanto il male, il mondo perderebbe l'equilibrio e cadrebbe tutto da una parte. E così viceversa del bene.
Il sommo bene è l'armonia dell'animo.
Fai del bene di nascosto, e arrossisci a vederlo divulgato.
Il bene pubblico è la legge suprema.
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.