È meglio non ricevere gratitudine piuttosto che non fare del bene.- Lucio Anneo Seneca
È meglio non ricevere gratitudine piuttosto che non fare del bene.
Non c'è età più adatta alla saggezza di quella che è arrivata al dominio di sé attraverso svariate esperienze, dopo lunghi e frequenti pentimenti.
Lo stolto, tra gli altri mali, ha anche questo: incomincia sempre a vivere.
Attraversa pure il mare, lascia che scompaiano terre e città all'orizzonte, i tuoi vizi ti seguiranno dovunque andrai.
Non fidarti della momentanea bonaccia: fa presto il mare ad agitarsi.
Avere amici tutti sarebbe faticoso: è sufficiente non averli nemici.
Il bene pubblico è la legge suprema.
Il bene e il male sono i due sproni del mondo, e lo tengono in carreggiata. Se pungesse soltanto il male, il mondo perderebbe l'equilibrio e cadrebbe tutto da una parte. E così viceversa del bene.
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.
Il bene de' beni è, ed a comparazione di questo tutti gli altri sono leggieri, non nuocere a alcuno, giovare in quanto tu puoi a ciascuno.
Chi vuol far del bene, deve farlo nei piccoli particolari. Il bene generale è l'alibi dei patrioti, dei politici e dei furfanti.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.
Si "deve" dare il contraccambio, nel bene come nel male: ma perché proprio alla persona che ci fece del bene o del male?
Uomo che fa il bene non è colui che vuole che i suoi favori siano contraccambiati, ma colui che preferisce agire bene.
Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.