Non fa differenza tra desiderare e avere.- Lucio Anneo Seneca
Non fa differenza tra desiderare e avere.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna nè abbattere da quella avversa.
Disgraziato l'animo ansioso del futuro.
Se il lamentarsi non risuscita nessuno, se il soffrire non muta una sorte immobile e fissa per l'eternità e la morte non ha mai mollato quel che si è preso, cessi un dolore in pura perdita.
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Qualche volta anche il far qualche pazzia non dispiace.
La sostanziale differenza che passa tra un architetto e un ingegnere sta nel fatto che l'architetto tra due soluzioni sceglie sempre la migliore, laddove l'ingegnere preferisce quella che ha meno difetti. Il primo si lascia trascinare dall'emozione, il secondo dai numeri.
Da qualunque parte vi volgiate, questa maledizione della differenza di classe vi si para dinanzi come una muraglia. O meglio, non tanto come un muraglia quanto come la parete di vetro di un acquario; è così facile fingere che non ci sia e così impossibile penetrarla.
Qual é la differenza fra un tizio che sta in galera e il tizio qualunque che incontri per strada? Il tizio che sta in galera é un perdente che ci ha provato.
La differenza tra il misantropo e il misogino è che il primo non ama gli uomini, e il secondo conosce le donne.
Qual è la differenza tra la letteratura e il giornalismo? Il giornalismo è illeggibile e la letteratura non viene letta.
Sono vissuto abbastanza a lungo per vedere che la differenza genera odio.
L'unica differenza che io conosca fra un uomo e una donna è una di quelle cose che non si possono stampare.
Noi tutti, vedenti e non vedenti, ci differenziamo gli uni dagli altri non per i nostri sensi, ma nell'uso che ne facciamo, nell'immaginazione e nel coraggio con cui cerchiamo la conoscenza al di là dei sensi.
Che differenza c'è tra un galeotto e l'uomo della strada? Il galeotto è un perdente che ci ha provato.