La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro.- Oscar Wilde
La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro.
La conversazione erudita è o l'affettazione dell'ignorante, o la professione di colui che è mentalmente disoccupato.
La moda è quello che uno indossa. Fuori moda è quello che indossano gli altri.
La scienza è fuori dalla portata della morale, poiché i suoi occhi sono fissi su verità eterne. L'arte è fuori dalla portata della morale, poiché i suoi occhi sono fissi su cose belle, immortali e in continuo mutamento. Alla morale appartengono le sfere più basse e meno intellettuali.
I paradossi sono sempre pericolosi.
L'uomo che si preoccupa del suo passato merita di non avere avvenire davanti a sé.
L'unica differenza che io conosca fra un uomo e una donna è una di quelle cose che non si possono stampare.
Non fa differenza tra desiderare e avere.
Qual é la differenza fra un tizio che sta in galera e il tizio qualunque che incontri per strada? Il tizio che sta in galera é un perdente che ci ha provato.
La differenza tra il misantropo e il misogino è che il primo non ama gli uomini, e il secondo conosce le donne.
Le differenze che ci distinguono l'uno dall'altro sono questioni superficiali: gli abiti, l'educazione, il tono della voce, le opinioni religiose, l'apparenza personale, gli usi, e altre cose simili.
La sostanziale differenza che passa tra un architetto e un ingegnere sta nel fatto che l'architetto tra due soluzioni sceglie sempre la migliore, laddove l'ingegnere preferisce quella che ha meno difetti. Il primo si lascia trascinare dall'emozione, il secondo dai numeri.
Noi tutti, vedenti e non vedenti, ci differenziamo gli uni dagli altri non per i nostri sensi, ma nell'uso che ne facciamo, nell'immaginazione e nel coraggio con cui cerchiamo la conoscenza al di là dei sensi.
Che differenza c'è tra un galeotto e l'uomo della strada? Il galeotto è un perdente che ci ha provato.
Da qualunque parte vi volgiate, questa maledizione della differenza di classe vi si para dinanzi come una muraglia. O meglio, non tanto come un muraglia quanto come la parete di vetro di un acquario; è così facile fingere che non ci sia e così impossibile penetrarla.