Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.- Oscar Wilde
Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.
Tutti abbiamo bisogno di amici, alle volte.
Quel che c'è di anormale nella vita è in normale rapporto con l'arte. È la sola cosa nella vita che sia in normale rapporto con l'arte.
L'esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente il nome che gli uomini danno ai propri errori.
Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.
La ragione per cui tutti noi amiamo parlare così bene di noi stessi è che abbiamo timore di noi stessi. La base dell'ottimismo è il terrore puro.
Io dico che il medico prudente quando non sa quello che dice, la miglior cosa che possa fare, è quella di stare zitto.
L'uomo prudente va con i piedi di piombo e preferisce peccare per difetto che per eccesso.
La regola del buon ricercatore è l'equilibrio, l'intuito, il discernimento prudente.
La prima delle cardinali è la prudenza. È qui che si battono, e spesso restano battuti, papi, vescovi, re e comandanti. Questa è la virtù caratteristica del diplomatico.
Il valore è figlio della prudenza, non della temerarietà.
Il fidarsi troppo alle speranze non è da savio, né il trascurarle: il prudente deve considerare i pericoli che per lo più si nascondono sotto la scorza della speranza.
Non consiste tanto la prudenzia della economica in sapersi guardare dalle spese, perché sono molte volte necessarie, quanto in sapere spendere con vantaggio, cioè uno grosso per 24 quattrini.
Con quanta imprudenza molti cercano di levar di mezzo un tiranno senza essere in grado di eliminare le cause che fanno del principe un tiranno...
Spesso, più che la stima, è la prudenza che ce consija a fa' la riverenza.