Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.- Oscar Wilde
Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.
L'abnegazione è semplicemente un metodo con cui l'uomo arresta il suo progresso e il sacrificio di sé è ciò che rimane della mutilazione del selvaggio.
I due punti più deboli della nostra epoca sono la mancanza di principi e la mancanza di immagine.
Nessuno di noi riesce a sopportare che gli altri abbiano gli stessi nostri difetti.
Se dici qualcosa che non offende nessuno, non hai detto niente.
Il vero artista è uno che crede profondamente in sé stesso, perché è profondamente sé stesso.
È molto più prudente obbedire che comandare.
I giovani soffrono di più per la prudenza dei vecchi che per i propri errori.
Bisogna fare cose folli, ma farle con il massimo di prudenza.
Il calcolo è nemico del dono. La prudenza è nemica della Provvidenza. Il dono differito può essere inutile.
Pazza. Irrimediabilmente pazza. Persa e fottuta oltre l'orlo sdrucito del panico. Anni luce dalle geometrie spigolose della prudenza. La sedia e la frusta a dire ai fantasmi su che sgabello saltare.
Il cuore è una bestia della quale è prudente diffidare. Anche l'intelligenza è una bestia, ma per lo meno non parla d'amore.
Ci sono taluni ossessi di prudenza, che a furia di volere evitare ogni più piccolo errore, fanno dell'intera vita un errore solo.
Non consiste tanto la prudenzia della economica in sapersi guardare dalle spese, perché sono molte volte necessarie, quanto in sapere spendere con vantaggio, cioè uno grosso per 24 quattrini.
Da bambino chiesi al mio parroco: «Come si fa ad andare in paradiso e al tempo stesso a proteggersi da tutto il male che c'è nel mondo?» Mi rispose con le parole che Dio disse ai suoi figli: «Eravate pecore tra i lupi. Siate prudenti come serpenti ma puri come colombe».
L'acquirente necessita di cento occhi, il venditore di nessuno.