Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.- Oscar Wilde
Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.
La fedeltà corrisponde, nella vita emozionale, a quello che è la coerenza nella vita dell'intelletto: semplicemente una confessione di fallimento.
Oggigiorno i giovani credono che il denaro sia tutto, e quando sono grandi ne hanno la certezza.
Essere buoni, secondo il volgare modello di bontà, è ovviamente facilissimo. Richiede una certa qualità di sordido terrore, una certa mancanza di pensiero immaginativo, e una certa bassa passione per la rispettabilità borghese.
Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo.
Ciò che chiamano insincerità è semplicemente un modo attraverso cui uno riesce a moltiplicare la propria personalità.
Il colmo della prudenza: camminare sulle mani per paura di prendere una tegola in testa.
Nulla è più pericoloso di un amico senza discernimento: perfino un nemico prudente è preferibile.
Prudenzia è virtú la quale ordina e dispone l'animo dell'uomo a verace conoscimento di bene e di male, con ferma volontà di pigliare il bene e lasciare stare il male e fug[g]irlo.
La prudenza è l'agente confidenziale dell'egoismo.
Ci sono taluni ossessi di prudenza, che a furia di volere evitare ogni più piccolo errore, fanno dell'intera vita un errore solo.
È molto più prudente obbedire che comandare.
Il valore è figlio della prudenza, non della temerarietà.
Essere troppo prudenti può costituire anche uno svantaggio. Se una donna nasconde i suoi sentimenti con tanta cura anche all'oggetto amato, può perdere l'occasione di conquistarlo, e in questo caso sarebbe una ben magra consolazione pensare che nessuno ne ha saputo mai nulla.
Nessuno ama i missionari armati; il primo consiglio che danno la natura e la prudenza è quello di respingerli come nemici.
Di tutte le forme di prudenza, la prudenza nell'amore è forse la più fatale alla vera felicità.