Si insegna alle persone come ricordare, non s'insegna mai loro come svilupparsi.- Oscar Wilde
Si insegna alle persone come ricordare, non s'insegna mai loro come svilupparsi.
Oggi si ha l'aria di considerare la vita come una speculazione, ma essa non è una speculazione: è un sacramento, il suo ideale è l'amore, la sua purificazione il sacrificio.
I giornalisti si scusano sempre con noi in privato per quello che hanno scritto contro di noi in pubblico.
Ognuno ha in sé inferno e paradiso.
L'unica cosa che valga la pena di fare, oggi, è l'essere moderni.
Avere avuto una buona educazione è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose.
Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.
Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi ad insegnare.
Non si può insegnare a più d'uno. Non s'impara qualcosa dagli altri che nelle conversazioni a due, dove colui che insegna si adatta alla natura dell'altro, rispiega, esemplifica, domanda, discute e non detta il suo verbo dall'alto.
Noi, nel nostro sistema educativo, abbiamo gravato la memoria d'un peso di fatti sconnessi, e con fatica tentato di impartire il nostro sapere laboriosamente acquisito. Insegniamo alla gente a ricordare, non le insegniamo mai a crescere.
C'è un duplice vantaggio nell'insegnare, perché, mentre si insegna, si impara.
L'insegnare non è quasi altro che assuefazione.
Tu insegni meglio ciò che più hai bisogno di imparare.
Bisogna insegnare agli uomini avendo l'aria di non insegnare affatto, proponendo loro cose che non sanno come se le avessero soltanto dimenticate.
Nel mondo quelli che sono disposti a impartire un insegnamento sono molti; quelli che lo ricevono con piacere, invece, pochi; ancora meno, poi, quelli che adottano l'insegnamento ricevuto.
Insegna più una sola creatura che cento.