Là dove cresce il dolore è terra benedetta.- Oscar Wilde
Là dove cresce il dolore è terra benedetta.
Adoro i piaceri semplici, sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
La Chiesa Cattolica è per i santi e per i peccatori, per le persone rispettabili è sufficiente la Chiesa Anglicana.
Ognuno di noi riunisce il sé il cielo e l'inferno.
Non vi è al mondo nulla di più malsano del pensiero, la gente ne muore come di una qualsiasi altra malattia.
I veri amici ti pugnalano di fronte.
Non ci consoliamo dei dolori, ce ne distraiamo.
Pochi e grandi dolori fanno l'uomo grande, piccoli e frequenti l'impiccioliscono; un fiotto lava la pietra, una serie di gocce la trapassa. Allora si ha incominciato realmente a soffrire, quando si ha imparato a tacere il proprio dolore.
Il dolore non è parte della vita, può diventare la vita stessa.
Certe persone - e io sono di quelle - odiano il lieto fine. Ci sentiamo frodati. Il dolore è la norma.
Nulla aveva consistenza, neppure il dolore.
Solo il dolore fa crescere, ma il dolore va preso di petto, chi svicola o si compiange, è destinato a perdere.
Dov'è il dolore, là il suolo è sacro.
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.
Non sentire alcun dolore è equiparabile alla fine dei sentimenti; ciascuna delle nostre gioie è un patto con il diavolo.