Là dove cresce il dolore è terra benedetta.- Oscar Wilde
Là dove cresce il dolore è terra benedetta.
A volte ho l'impressione che Dio, nel creare l'uomo, abbia in qualche modo sopravvalutato le sue capacità.
All'inizio i figli amano i genitori. Dopo un po' li giudicano. Raramente, o quasi mai, li perdonano.
Gli uomini ammogliati sono terribilmente noiosi quando sono buoni mariti, e abominevolmente fatui quando non lo sono.
Nessun uomo sposato è mai attraente, tranne che per la propria moglie.
Stupisco sempre me stesso. È l'unica cosa che rende la vita degna di essere vissuta.
Dolore è più dolor, se tace.
Tutto è più doloroso se ci si pensa.
Quei soli che capiscono tutta l'amarezza dei dolori di spirito possono consolare gli afflitti.
Il dolore ha certi limiti che non conviene oltrepassare.
Non ci consoliamo dai dolori, semplicemente ce ne distraiamo.
Era proprio così: anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
Buttarsi intorno il dolore come un mantello.
Fintanto che l'uomo continuerà a distruggere gli esseri viventi inferiori, non conoscerà mai né la salute né la pace. Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro. Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia e amore.
In una scala da 1 a 10, come valuti il tuo dolore?