Tutto è più doloroso se ci si pensa.- Lev Tolstoj
Tutto è più doloroso se ci si pensa.
L'uomo ha ricevuto direttamente da Dio l'unico strumento per conoscere se stesso e la propria relazione con l'universo: questo strumento è la ragione, e nient'altro.
Sì, l'unico posto che qui in Russia convenga a un cittadino onesto è la prigione!
Sento che non sarò mai più così felice, così tranquilla come adesso.
Non solo gli uomini, ma anche gli animali nella vecchiaia diventano più buoni.
Il poeta sottrae tutto il meglio della vita per trasferirlo nella sua scrittura. Perciò la sua scrittura è così splendida e la vita così brutta.
Dove non c'è vergogna è un dolore pulito.
Se due dolori scoppiano contemporaneamente in due punti diversi, il più violento soffoca l'altro.
Soltanto il rispetto dei valori e dei dolori che si vogliono superare consente di trascenderli; ignorarli con frettolosa sgarbatezza significa lasciarli pericolosamente fermentare nel livore represso e lasciarli incancrenire nel risentimento non risolto.
Viviamo sotto strati di dolore, uno soggiacente all'altro e che per la presenza di quest'altro non viene percepito, ma che è pronto a far sentire la sua punta non appena quest'altro scompare.
Niente più del dolore fa crescere e insegna a gustare ogni attimo di quel dono grandioso che è la vita.
Anche se ti fa paura, non ignorare l'abisso del tuo dolore.
L'attrazione nasce da un dolore profondo, non dalla rivalsa di tante donne di oggi decise a restare giovani.
Chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l'ha.
Chi si abbandona al dolore senza resistenza o si uccide per evitarlo abbandona il campo di battaglia prima di aver vinto.
Buttarsi intorno il dolore come un mantello.