Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.- Cesare Pavese
Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.
Il dolore non è affatto un privilegio, un segno di nobiltà, un ricordo di Dio. Il dolore è una cosa bestiale e feroce, banale e gratuita, naturale come l'aria.
Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
L'arte di vivere è l'arte di saper credere alle menzogne.
Nessuna donna si sposa per denaro; sono tutte tanto astute, prima di sposare un miliardario, da innamorarsene.
Chi non è geloso anche delle mutandine della sua bella, non è innamorato.
Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.
Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell'uomo.
Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.
Il dolore è ancor più dolore se tace.
Nulla ci rende così grandi come un grande dolore.
Probabilmente dovreste togliere strati sopra strati di dolore per vedere perché ogni cosa che vedo è cosi malata.
Poiché il dolore è la suprema emozione di cui è suscettibile l'uomo, esso è a un tempo il tipo e il modello di ogni grande arte.
Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
Se il vero dolore consistesse in uno schiaffo...
Dolore è più dolor, se tace.