Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.- Cesare Pavese
Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.
L'esperienza del pericolo rende vigliacchi ogni giorno di più.
La morale sessuale è un palliativo della gelosia. Essa tende a evitare il confronto con la capacità virile di un altro. La gelosia è il timore di questo confronto.
Il paziente nelle mani del dottore è come la società nelle mani del salvatore eroe o partito.
L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.
Troppo sovente, mi pare, l'immagine di Walt Whitman che i commentatori hanno dinanzi agli occhi è quella del vecchio barbuto e secolare, intento a contemplare la farfalla o a comprendere nelle occhiaie mansuete la serenità finale di ogni gioia e miseria dell'universo.
Cosa resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo a un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco.
La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
Rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta, affronta la battaglia della vita. Così non commetterai peccato.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
È destino dell'uomo di sottostare al dolore; vanto il non lasciarsi vincere e atterrare da esso.
Il dolore, in natura, è il più potente degli afrodisiaci.
Tormento il più crudele d'ogni crudel tormento è il barbaro momento che in due divide un cor.
Un momento di dolore vale una vita di gloria.
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
Non renderti più gravosi i tuoi mali, non opprimerti con i lamenti: il dolore è leggero se non lo accresci con la tua suggestione.