La letteratura è una difesa contro le offese della vita.- Cesare Pavese
La letteratura è una difesa contro le offese della vita.
L'ignorante non si conosce mica dal lavoro che fa ma da come lo fa.
La tua modernità sta tutta nel senso dell'irrazionale.
La religione consiste nel credere che tutto quello che ci accade è straordinariamente importante. Non potrà mai sparire dal mondo, proprio per questa ragione.
Ciò che distingue l'uomo dal bambino è il saper dominare una donna. Ciò che distingue la donna dalla bambina è il saper sfruttare un uomo.
Più di tre persone fanno folla, e nulla si può dire allora che valga la pena.
La canzone d'autore è una cosa sperimentale che tenta di nobilitare la letteratura nella canzone.
La grande letteratura è semplicemente linguaggio carico di significato al più alto grado possibile.
Quando la città che celebro sarà distrutta, quando gli uomini che canto saranno scomparsi nell'oblio, le mie parole perdureranno.
La caratteristica fondamentale della letteratura italiana è un continuo intrecciarsi di destra e di sinistra.
La cinematografia è il linguaggio di apparenze, e le apparenze non parlano. Il linguaggio delle apparenze è la musica. Bisogna levare il cinematografo dalla letteratura e metterlo nella musica, perché deve essere il linguaggio visivo della musica.
Uno scrittore che tiene un diario lo usa per registrare ciò che sa; nelle poesia e nei racconti mette quello che non sa.
Chiunque può scrivere un romanzo in tre volumi: ciò richiede semplicemente una totale ignoranza della vita e della letteratura.
La moltitudine dei giornali è la letteratura e la tirannide degl'ignoranti.
Io sono un costruttore di letteratura che è sempre stato un cercatore di spiritualità.
L'illusione dell' arte è far credere che la letteratura sia rappresentazione della vita ma in realtà accade l'opposto.