Tanto stupido che per trovare uno scopo alla sua vita, ha dovuto fare un figlio.- Cesare Pavese
Tanto stupido che per trovare uno scopo alla sua vita, ha dovuto fare un figlio.
L'esperienza del pericolo rende vigliacchi ogni giorno di più.
Il maggiore torto del suicida è non d'uccidersi, ma di pensarci e non farlo. Niente è più abbietto dello stato di disintegrazione morale cui porta l'idea, l'abitudine dell'idea del suicidio.
Si resiste a star soli finché qualcuno soffre di non averci con sé, mentre la vera solitudine è una cella intollerabile.
C'è gente per cui la politica non è universalità ma soltanto legittima difesa.
Le puttane battono a soldi. Ma quale donna si dà altro che a ragion veduta?
Non mentiamo a noi stessi, abbiamo tutti bisogno di perseguire qualche scopo nella vita, fosse pure quello, assai raro, di non avere nessuno scopo.
Se il tuo scopo é grande e i tuoi mezzi piccoli, agisci comunque; perchè solo con l'azione essi possono crescere in te.
Non è lo scopo che interessa, sono i mezzi per conseguirlo.
Una universale permanente volontà, che ciascuno viva di sé solo e per sé solo, è impensabile, poiché l'esperienza ben presto dimostrerebbe la sua incapacità di raggiungere il fine.
Chi non ha uno scopo non prova quasi mai diletto in nessuna operazione.
Troverete la pace dello spirito quando prenderete le vostre decisioni e agirete secondo i dettami della vostra natura e dei vostri obiettivi.
Quanto più alto è il valore d'un fine nella nostra coscienza, con tanto maggior energia noi ci sforziamo di tradurlo in realtà.
In tutto dovremmo guardare al fine.
Se è vero che il fine giustifica i mezzi, ne discende che il non raggiungimento del fine non consente più di giustificarli.