Il matrimonio lo prendono più sul serio gli scapoli che non i coniugati.- Cesare Pavese
Il matrimonio lo prendono più sul serio gli scapoli che non i coniugati.
Date una compagnia al solitario e parlerà più di chiunque.
Perché è sconsigliabile di perdere la testa? Perché allora si è sinceri.
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.
Ognuno trasogna fra sé,tanto sa che nell'alba spalancherà gli occhi.
La gente di questi paesi è di un tatto e di una cortesia che hanno una sola spiegazione: qui una volta la civiltà era greca.
Matrimonio: ecco come chiamo la volontà di creare in due quell'uno che sarà qualcosa di più dei suoi due procreatori.
Matrimonio: La Divina Commedia al contrario: prima il Paradiso, poi il Purgatorio ed infine l'Inferno.
Nel matrimonio ci son molti dolori, ma nel celibato non c'è alcun piacere.
Spòsati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo.
Un secondo matrimonio è il trionfo della speranza sull'esperienza.
Meglio rompere una promessa di matrimonio che un servizio di piatti dopo sposati.
Non dico che una donna non possa avere un capriccio per suo marito, perché, in fondo, anche lui è un uomo.
Chiunque si sposi una terza volta non merita proprio nulla, che è esattamente ciò con cui si ritroverà.
Gli uomini sono come aprile quando corteggiano, dicembre quando sono sposati; le donne sono maggio quando sono ragazze, ma il cielo cambia quando sono diventate delle mogli.
Gli amanti, in particolare gli amanti clandestini, posseggono le cose dei loro spasimanti con un'autorità che è sconosciuta nel sacro vincolo del matrimonio.