Il matrimonio lo prendono più sul serio gli scapoli che non i coniugati.- Cesare Pavese
Il matrimonio lo prendono più sul serio gli scapoli che non i coniugati.
Farsi amare per pietà, quando l'amore nasce solo dall'ammirazione, è un'idea molto degna di pietà.
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.
Tutto questo fa schifo. Non parole. Un gesto. Non scriverò più.
Sostenere che i nostri successi ci sono impartiti dalla Provvidenza e non dall'astuzia, è un'astuzia di più per aumentare ai nostri occhi l'importanza di questi successi.
L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.
Si studiano tre settimane, si amano tre mesi, litigano tre anni, si tollerano trent'anni; e i figli ricominciano.
È meglio essere infelicemente innamorati che essere infelicemente sposati. Alcuni fortunati riescono in tutte e due le faccende.
Il matrimonio è il miracolo che trasforma un bacio da un piacere in un dovere, e una menzogna da un lusso in una necessità.
Se gli sposati non fossero chiamati alla perfezione, non sarebbe permesso sposarsi.
Non sono contrario al matrimonio, ma mette fine a un sacco di cose alle quali sono favorevole.
Forse i matrimoni migliori sono quelli fra persone di mezza età. Quando si superano tutte le stupidaggini e ci si accorge che ci si deve amare l'un l'altro perché si sta scivolando verso la morte.
Il cielo sa quello che vuole, e quando un matrimonio non è scritto nel suo libro, abbiamo voglia, noi poveretti, di scrivere i nostri nomi l'uno accanto all'altro nel libro della parrocchia... il matrimonio rimane sulla carta!
Matrimonio: una cerimonia nella quale gli anelli vengono posti al dito della sposa e infilati nel naso dello sposo.
Il matrimonio è una cosa esagerata: è come se uno che ha fame comprasse un ristorante.
Nozze: Cerimonia nella quale due persone si impegnano a diventarne una, una persona si riduce al nulla, e il nulla da allora sarà più sopportabile.