Il matrimonio lo prendono più sul serio gli scapoli che non i coniugati.- Cesare Pavese
Il matrimonio lo prendono più sul serio gli scapoli che non i coniugati.
Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi. Cesare Pavese.
La strategia amorosa si sa adoperare soltanto quando non si è innamorati.
Non mescolare vino e donne, Doro.
Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla ora soltanto per la prima volta.
Non è bello esser bambini: è bello da anziani pensare a quando eravamo bambini.
Ci si incontra secondo i misteriosi canoni dell'attrazione, e poi ci si sposa per ragioni altrettanto misteriose.
Il matrimonio è il trionfo dell'immaginazione sull'intelligenza. Le seconde nozze sono il trionfo della speranza sull'esperienza.
Nel matrimonio cristiano, per esempio, non c'è una distinzione fra innamoramento, amore, voler bene e sessualità. Il sacramento implica tutte queste cose insieme.
L'uomo si sposa perché è stanco, la donna perché è curiosa. Entrambi rimangono disillusi.
Il matrimonio è una cosa esagerata: è come se uno che ha fame comprasse un ristorante.
Quale rovina per l'uomo è il matrimonio! Esso lo abbruttisce quanto le sigarette, e costa molto di più.
Per molte coppie il matrimonio è un bel gioco. Dura poco.
I buoni matrimoni sono come la crema; basta un nonnulla a farli andare a male.
Il matrimonio non è un su e un giù, ma un fianco a fianco.
Perché un matrimonio abbia successo, ogni donna e ogni uomo dovrebbe avere un proprio bagno.